Paragone: "Cresce malessere tra senatori M5S"

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"Questo governo ha già deciso di accontentarsi delle briciole". Il senatore M5S Gianluigi Paragone, che ha votato no su Rousseau all'accordo tra M5S e Pd e non intende dare la fiducia al nuovo governo, si esprime così su Facebook in relazione alla linea dell'esecutivo. Paragone, commentando un post che immortala un baciamano del premier Giuseppe Conte alla cancelliera Angela Merkel, su Facebook scrive: "Non credo che sia il più grande ribaltone di sempre ma sono sicuro che dalla difesa degli italiani passeranno alla difesa del Sistema. La Ue continua a fare solo gli interessi della Germania. E questo governo ha già deciso di accontentarsi delle briciole". 

"Per oggi mi basta questo, da qui a martedì la strada è lunga", aggiunge poi il senatore interpellato da 'Affaritaliani.it' in merito al suo post su Facebook nel quale scrive: "Secondo me potrei non essere più solo, nel gruppo Senato M5S, ad aver capito che il Conte 2 è una operazione contro i cittadini...". Quante mani servono per contare chi potrebbe pensarla come lei nel gruppo M5S del Senato e quindi non votare la fiducia al governo? "E che ne so? Anche io faccio il giornalista e raccolgo gli umori e il malessere". 

Il malessere è crescente tra i senatori del M5S? "Penso proprio di sì", risponde Paragone. Tanto da mettere a rischio la fiducia al governo Conte? "Questo non lo so, alla lunga però credo di sì. Io parlo di quello che so e penso che nel lungo periodo usciranno tutte le difficoltà, soprattutto dopo che verrà comunicata la lista con i sottosegretari e gli altri posti di governo. Lì si che si capirà il metodo...".