Paragone: ieri astenuto per rispetto, ma non varrà per sempre

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Roma, 11 set. (askanews) - "Non esco dal M5s perché mi auguro che nel Movimento sia consentita l'eresia. Ove mai non fosse consentita un'eresia mi indicheranno la porta di ingresso e andrò". Gianluigi Paragone, senatore del Movimento 5 Stelle che ieri si è astenuto sul voto di fiducia al Conte bis, lo dice ad Agorà Rai Tre.

Quanto al voto di ieri e al rispetto verso l'indicazione data dai militanti che si sono espressi su Rousseau, "la ho rispettata a tal punto di aver voluto cambiare il mio no in astensione, ma non è un'astensione che varrà per sempre... Il rispetto per la piattaforma Rousseau e il rispetto verso i colleghi ieri si è esaurito".