Paragone: "Pd ipocrita, non mi lego al peggior partito"

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Mai con il Pd, partito 'neoliberista' di un'Europa guidata dalle élite e terra di conquista per multinazionali e top manager. Lo ripete il senatore del M5S Gianluigi Paragone. "A furia di pensare al male minore - scrive su Facebook - questo Paese si è fatto solo male assoluto: i poveri sono raddoppiati, le pmi sono state fregate da norme assurde filo banche (pignoramento capannoni e case per ultime rate non pagate, per esempio), i risparmiatori traditi e tanto altro".  

"Per realizzare il male minore, l'Europa ha fatto felici multinazionali, ceo e top manager: mai come in questi anni di neoliberismo (Sempre sostenuto in Italia dal Pd). Come siamo arrivati al 33%? Semplice, perché gli altri hanno fatto i peggiori accordi in nome del male minore". "E mentre loro tradivano il popolo per le élite, un MoVimento che parlava di parole guerriere e sognava il cambiamento trionfava alle elezioni dando una speranza a cittadini considerati servi o utenti. La Lega ha rovinato tutto? Certo. Ma non per questo mi lego al peggior partito: l’ipocrita Pd", conclude Paragone.