Paralimpiadi: Assist, 'equiparare subito premi a quelli olimpici, servono 4,6 mln'

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Roma, 6 set. (Adnkronos) – "In queste ore siamo tutti molto felici per il rientro da Tokyo di una straordinaria spedizione paralimpica, ma non è tollerabile che non si riescano a trovare i poco più di 4 milioni e mezzo di euro che servono per far sì che gli azzurri e le azzurre paralimpici possano non essere definiti atleti di serie B". E' quanto sostiene Assist, Associazione Nazionale Atlete, che chiede che i premi degli atleti e delle atlete medagliati nelle Paralimpiadi vengano equiparati subito a quelli dei medagliati delle Olimpiadi.

"Assist è ben consapevole del grande lavoro svolto in questi anni dal Comitato Italiano Paralimpico. Proprio per questo chiediamo che il Cip riceva dallo Stato la somma necessaria a equiparare i propri atleti a quelli normodotati, anche dal punto di vista economico. I premi ad azzurri e azzurre non devono, per altro, essere soggetti a nessuna logica di mercato, ma sono pagati con soldi pubblici e sono espressione dei valori della Repubblica. Il valore simbolico dell’equiparazione cui chiediamo si proceda immediatamente, va ben al di là del valore in denaro di quella che è niente altro che un’azione doverosa, nel solco del dettato Costituzionale, di cui il presidente Draghi, la ministra Stefani, la ministra Bonetti e la sottosegretaria Vezzali dovrebbero farsi primi garanti", prosegue Assist.

"Parliamo di circa 4.630.000 euro: questo il conto che abbiamo fatto noi di Assist e che quantifica la cifra che sarebbe sufficiente a equiparare i premi. 4.630.000 euro per non essere protagonisti di una pessima figura davanti a tutto il mondo e per non fare un intollerabile torto agli atleti e alle atlete che hanno reso grande l’Italia con il loro talento e i loro immensi sacrifici", conclude l'Associazione Nazionale Atlete.

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