Paratici chiude il mercato della Juve: errore gravissimo, il centrocampo non va bene per Sarri

Nicola Balice

La Juve è prima in classifica. Agli ottavi di finale di Champions, dove affronterà l'abbordabile Lione dopo aver vinto in scioltezza il girone. In semifinale di Coppa Italia. Ma ha perso la Supercoppa. Tutto sommato fin qui sta andando come sperato, anche dopo la sconfitta con il Napoli, per quanto l'occasione di dare uno scossone deciso a Inter e Lazio fosse proprio questa. Questi sono fatti. Come quelli che elevano Fabio Paratici a miglior ds degli ultimi dieci anni, soprattutto per quanto fatto nell'era vissuta al fianco di Beppe Marotta. Più complicata la vita da unica guida al timone dell'area sportiva, con tanti cambi di rotta e di strategia tra un bilancio difficile da gestire anche più degli equilibri del campo. Ecco, per far tornare i conti, anche per far tornare i conti, Paratici una volta di più ha confermato come (oltre allo scambio De Sciglio-Kurzawa) possa essere in programma solo la cessione di Emre Can. E nessun altro rinforzo. Un errore, che potrebbe passare sottotraccia solo nel caso in cui la Juve dovesse ugualmente riuscire a centrare i propri obiettivi.

CENTROCAMPO NON SARRISTA – Un errore, lasciando da parte commenti a proposito dell'ennesima dichiarazione di stima nei confronti di Emre Can stesso. Di volta in volta inserito a parole al centro del progetto bianconero, uno dei centrocampisti migliori d'Europa, da trattenere a Torino. Eppure scaricato, fuori progetto e fuori rotazione, una gestione quella di Maurizio Sarri che stride tanto da rendere paradossali le dichiarazioni di Paratici. Il punto in ogni caso è un altro. Con o senza Emre Can, questo centrocampo andrebbe rafforzato. O cambiato. Perché a parte Miralem Pjanic, Rodrigo Bentancur e pure il redivivo Adrien Rabiot, elementi adatti all'idea di calcio del tecnico bianconero non sembrano essercene. Tagliato fuori Emre Can, fermo ai box Sami Khedira, non adatto per quanto titolarissimo Blaise Matuidi ancora una volta al centro di critiche e protagonista di troppi errori palla al piede. Senza badare all'assenza di trequartisti puri, con la rotazione continua tra Aaron Ramsey, Paulo Dybala e Douglas Costa. Mercato chiuso era a inizio gennaio, mercato chiuso è dichiarato ancora oggi. Ma il mercato è aperto e la Juve dovrebbe approfittarne.