Parchi: Costa, in manovra 20 milioni di euro all'anno per le Zea

Cro/Ska

Roma, 20 dic. (askanews) - "Grande successo per i parchi nazionali e i loro prodotti tipici, protagonisti del brindisi natalizio con il ministro dell'Ambiente Sergio Costa che si è svolto stamattina al ministero. Una vetrina dei migliori prodotti Doc, Dop e Igp italiani, espressione di una tipicità e di una tradizione da tutelare e valorizzare, legate alla straordinaria biodiversità del nostro Paese.

"Dal parco dello Stelvio, passando per quello della Majella fino al Pollino, dal nord al sud Italia, l'Italia migliore", per dirla con il ministro Costa, che ha ricordato la sua visione di "Italia Paese Parco, che significa costruire oggi il futuro dei parchi e dell'Italia insieme agli enti parco e a Federparchi, con una programmazione che vada oltre il singolo ministro e si integri nel sistema Italia". Con una prospettiva in cui "la tutela della biodiversità vada a braccetto con la promozione economica e sociale, come dice la legge 394".

Nel corso dell'incontro con i vertici degli enti parco e con la stampa, il ministro ha ricordato che con la legge clima sono state istituite le Zea, ovvero le Zone economiche ambientali, che corrispondono ai parchi nazionali e prevedono agevolazioni e vantaggi fiscali per i Comuni che ricadono nelle aree all'interno dei parchi e per chi volesse aprire al loro interno attività imprenditoriali ecosostenibili. "Nella legge di bilancio - ha annunciato Costa - sono stati già individuati, per cominciare. 20 milioni di euro all'anno per le Zea".

L'occasione è stata l'incontro per presentare il portale "Sapori dei parchi", ospitato all'interno del sito del ministero dell'Ambiente (http://www.saporideiparchi.minambiente/it), che contiene informazioni sulle produzioni agroalimentari di qualità e dell'offerta turistica dei parchi. All'incontro sono intervenuti anche il sottosegretario Roberto Morassut, il capo di gabinetto Pier Luigi Petrillo, il direttore generale Maria Carmela Giarratano, il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri, i presidenti, i direttori e i responsabili di tutti i parchi nazionali.