Parco Stelvio, sì a Carta europea del turismo sostenibile

red/Rus

Roma, 25 ott. (askanews) - Il Parco dello Stelvio è un eccellenza europea in materia di turismo sostenibile. Europarc Federation, la federazione che raggruppa oltre 600 enti gestori di aree protette in 28 paesi europei, ha assegnato al Parco la Cets, la Carta europea del turismo sostenibile per i prossimi 5 anni, dal 2019 al 2023. I lavori per la candidatura, avviati nel marzo 2019, si sono articolati in 18 incontri nell'arco di un anno con il coinvolgimento di 21 soggetti. Il Parco dello Stelvio parteciperà, insieme agli altri parchi italiani ed europei, alla cerimonia del 2 dicembre 2019 a Bruxelles, durante la quale saranno premiate le aree protette europee che hanno ottenuto l'autorevole riconoscimento.

"Il premio conferma la rotta già intrapresa nel 2016 dai nostri responsabili del Parco nazionale dello Stelvio con il lancio della regione modello per una gestione sostenibile nell'aera alpina", afferma l'assessora provinciale Maria Hochgruber Kuenzer sottolineando che rispondendo all'unicità della natura e ai bisogni delle persone che vivono nel parco si promuove la loro convivenza e il loro apprezzamento. "La stima reciproca è la base per un pensiero sostenibile e anche la base fondamentale per tutte le azioni sostenibili", così l'assessora. "Sviluppo e sostenibilità, non rappresentano più due concetti in antitesi, ma la nuova volontà di crescita dell'area protetta in connessione con il territorio e il patrimonio ambientale", sostiene invece Massimo Sertori, assessore agli enti locali, montagna e piccoli Comuni della Regione Lombardia. Per Mario Tonina, assessore all'ambiente della Provincia di Trento, misure quali la CETS costituiscono "l'opportunità, non solo di conservare un patrimonio naturale di valore inestimabile, ma anche e soprattutto di sperimentare percorsi di sostenibilità fondati proprio sui valori ambientali tutelati, da riprodurre anche fuori dai parchi".(Segue)