Pari opportunità, 70% iniziative Comuni contro violenza... -2-

Red/rus

Roma, 11 nov. (askanews) - Esperienze queste che vedono non solo la nascita di organismi ad hoc ma anche progetti per garantire l'occupazione femminile e la conciliazione dei tempi di vita e lavoro.E' il caso del Distretto della felicità, nato a San Mauro Pascoli (Forlì - Cesena), nel principale distretto calzaturiero dell'Emilia Romagna ed eccellenza italiana nel mondo. Obiettivo è quello di invertire la tendenza che vede donne e nuove generazioni allontanarsi dal settore delle calzature attraverso la riorganizzazione dell'orario di lavoro e la nascita di una serie di servizi a sostegno delle famiglie. A Pordenone invece le donne sono protagoniste dell'innovazione locale con il progetto "Gener-Azione". Una iniziativa attraverso cui si è voluto offrire loro un'opportunità per dialogare con il tessuto produttivo e con il mondo della formazione e dell'istruzione superiore per superare gli stereotipi di genere in ambito tecnico, scientifico e sociale.

Dalla lettura delle buone pratiche emerge anche una particolare attenzione ai giovani attraverso iniziative di sensibilizzazione. Come nel caso di Bari dove è nato il progetto "Bari - Leggere differenze", una biblioteca di pubblica lettura strettamente connessa con il sistema dei servizi di welfare comunali che ospita uno scaffale dedicato proprio alle "Pari opportunità e differenza di genere".Nonostante le tante difficoltà, soprattutto di carattere finanziario, l'indagine conferma l'impegno dei Comuni italiani nella realizzazione di azioni di contrasto alla violenza di genere e per la promozione di una cultura della solidarietà e delle pari opportunità.