Parietti: "Grecia non ci vuole? Noi volevamo chiudere a cinesi, perché loro no?"

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La Grecia chiude le frontiere all'Italia? "Bisogna avere rispetto e non mi sento di giudicarli. Noi volevamo chiudere ai cinesi, per quale motivo gli altri non devono chiudere a noi? Cosa siamo, meglio degli altri? Non lo trovo un affronto, è una misura precauzionale ed ho tutto il rispetto di chi si vuole salvaguardare". Lo afferma Alba Parietti all'Adnkronos, commentando positivamente, in controtendenza rispetto a tanti personaggi noti del nostro paese, la decisione della Grecia di non aprire le frontiere ad alcuni paesi, tra cui l'Italia, durante le vacanze estive. 

"E' una pandemia a livello mondiale, è una malattia per la quale si muore -dice la showgirl, che ha recentemente dichiarato di essere stata colpita in prima persona dal virus- Quando si tratta di vita, di salute, non è una forma di razzismo, ma di salvaguardia personale e di tutela delle persone". E sottolinea: "La Grecia è un paese che non ha una grande attrezzatura per reagire all'emergenza. Così facendo sta privilegiando la salute rispetto all'economia, ma perché devono prendersi un rischio del genere? Non hanno i pronto soccorsi attrezzati e un personale medico sufficiente, sono riusciti attraverso la prevenzione a scamparla, non me la sento di giudicare una decisione del genere".  

"Così come, nella mia vita di tutti i giorni -aggiunge la Parietti- io non me la sento di giudicare le persone che oggi non si sentono ancora di uscire. E' esattamente la stessa cosa. Sono decisioni personali. Ma perché dobbiamo rompergli le scatole?".