Parifica Corte dei Conti, Zingaretti “Regione Lazio sana e da esempio”

Roma (ITALPRESS) – Si è tenuta oggi alla Corte dei Conti l’Udienza per il giudizio di Parifica del Rendiconto Generale della Regione Lazio per l’Esercizio Finanziario 2021, ratificato alla fine parzialmente con un giudizio sospeso riguardo i punti sul rendiconto sanitario e nell’ambito di limiti assunzionali, alla presenza del Presidente della Sezione Regionale Roberto Benedetti, dei Magistrati Giuseppe Lucarini, Laura D’Ambrosio, Mauro Nori e Marinella Colucci, il Procuratore Regionale Pio Silvestri e il Presidente della Regione Nicola Zingaretti e il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Durante la seduta sono stati riportati i dati finanziari complessivi riguardo la gestione di competenza a fronte di previsioni definitive di entrata per 28.774.027.504,24 euro. Sono state accertate somme per 20.815.120.212,35 euro con un grado di realizzazione annuale delle entrate pari al 72% e una capacità di riscossione, a fronte di incassi in conto competenza pari ad 18.276.065.712,12 euro, dell’88%.
Inoltre a fronte di previsioni definitive di spesa per 37.052.257.849,80 euro sono state impegnate somme per 19.972.690.411,15. La capacità di realizzazione della spesa è stata pari al 54% degli stanziamenti definitivi, mentre la percentuale dei pagamenti (euro 17.990.452.417,03) sugli impegni è del 90%.
Riguardo al risultato finanziario della gestione di competenza, questo è pari ad euro 655.810.090,36, con un miglioramento rispetto all’esercizio precedente.
Il “quadro generale riassuntivo” degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2021 della Regione Lazio mostra un equilibrio di bilancio di +94.005.122,14 euro e un equilibrio complessivo di -365.433.044,86 euro, di cui 425.336.099,98 per il disavanzo da debito autorizzato e non contratto (DANC).
Secondo Lucarini “Nel merito dei risultati di gestione la Regione ha accertato entrate per 20.815.120.212,35 euro ed impegnato spese per 19.972.690.411,15 euro, registrando un saldo della gestione di competenza positivo per 842.429.801,20 euro” ha aggiunto “Nel 2021 risulta recuperata la quota di disavanzo di amministrazione 2020 oltre a quella, a ripiano pluriennale, relativa al cd. disavanzo di parte corrente”.
D’Ambrosio ha riportato i dati sulla Gestione Sanitaria “Nel 2021 le entrate sanitarie di competenza della Regione Lazio ammontano a 12,329 mld di euro in termini di accertamento, con un grado di incidenza sull’entrate complessive pari al 70,45%, mentre gli incassi sanitari complessivi, sono risultati pari ad 12,297 mld di euro e rappresentano il 72,85% degli incassi regionali complessivi”. Va ricordato che il 2021 è il primo anno interamente gestito in regime ordinario dall’Ente regionale e non dall’Organo straordinario del Commissario ad acta, visto che nel 2008 la Regione è stata commissariata a causa di rilevantissimi disavanzi.
Zingaretti ha concluso i lavori, prima delle dimissioni da presidente della Regione, riferendosi alla situazione di dissesto raccolta dieci anni fa “Quella stagione di debiti è oggi alle nostre spalle, anche grazie al rapporto virtuoso tra Regione e Corte dei Conti. Siamo diventati tra le Regioni più veloci nei pagamenti. Non abbiamo più i 700 milioni di disavanzo sanitario annuo come nel 2013, ma bilanci in attivo. Non abbiamo più i blocchi dei trasferimenti finanziari da parte del Governo e dello Stato”.

– foto: xl5/Italpress

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