Parisi: esecutivo sinistra sinistra, sintesi naturale tra Pd e M5s

Pol/Vlm

Roma, 4 set. (askanews) - "Nessuna sorpresa dalla lista dei ministri di questo governo. Sapevamo che stavamo andando incontro a un esecutivo di sinistra, e la squadra voluta da Grillo e Zingaretti non fa altro che darci una conferma. Tutti di sinistra i ministri responsabili delle politiche sociali". Così in una nota Stefano Parisi, leader di Energie per l'Italia.

"Il Movimento 5 Stelle e il Pd - prosegue Parisi - si confermano omogenei sui temi più critici. La scelta di confermare Bonafede alla Giustizia ne è l'esempio. Un ministero centrale per il nostro sistema democratico lasciato in mano ai magistrati politicizzati, certifica che con il prossimo governo avremo sempre meno garanzie democratiche: niente separazione delle carriere, abolizione della prescrizione e sempre più peso ai magistrati nel CSM con la farsa del sorteggio. Poi l'economia affidata a Gualtieri, ben visto da Bruxelles, per assecondare l'ortodossia europea, sperando che chiudano un occhio sui nostri conti. Flessibilità in cambio dell'irrilevanza decisionale in Ue. Quella tra il Pd e il Movimento 5 Stelle - conclude Parisi - si dimostra l'unione naturale tra due forze stataliste e giustizialiste, guidate ancora da ideologie dannose e superate".