Parità di genere e lavoro sostenibile: il progetto Women4

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Milano, 11 nov. (askanews) – Il progetto di ricerca “Women4: superare le disparita di genere per un futuro del Lavoro Sostenibile” ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo di condizioni occupazionali inclusive, stimolando le aziende ad incentivare l’impiego femminile. “L’esigenza di mettere in campo il progetto Women4 – ha spiegato Francesco Baroni, Country Manager di Gi Group Holding Italia – nasce da un’esperienza quotidiana che tutto il team di Gi Group fa nell’incrocio tra domanda e offerta di lavoro. Tante richieste che ci vengono fatte non riescono a essere evase e nello stesso tempo tante donne cercano un’opportunita di lavoro, cercano un modo per rientrare o entrare nel mondo del lavoro. Abbiamo verificato che per poter aiutare questo incrocio fra domanda e offerta e necessario conoscere sempre di piu , sempre meglio quelli che sono i ruoli che le aziende richiedono e poi aiutare le donne con un orientamento, con un percorso di accompagnamento e anche con un percorso di formazione, per poterle in qualche modo rendere coerenti con quanto il mercato richiede”.

Lo studio e stato condotto dalla multinazionale Gi Group Holding – in sinergia con la societa ODM Consulting – nell’ambito dell’Osservatorio del Lavoro Sostenibile, avvalendosi della collaborazione di imprese, istituzioni, associazioni e università. I dati raccolti sono stati presentati all’Auditorium del Palazzo del Lavoro di Milano, location che – per l’occasione – ha ospitato alte personalita del management e del mondo accademico.

Baroni ha poi aggiunto che “in termini di sostenibilità e inclusivita del mercato del lavoro, le aziende saranno costrette a rivedere molti schemi di gestione della propria offerta di lavoro proprio perche non trovando i candidati, dovranno per forza dare maggiori opportunita alle donne. In particolare, dovranno essere piu attente a togliere ogni forma di discriminazione, a puntare sulla flessibilita vera e ad accompagnare, anche con percorsi di formazione specifici che possano consentire, a prescindere dagli studi fatti, di poter essere operativi in azienda”.

Dall’analisi condotta è emerso che l’elevata disparita di genere presente in settori come Logistica, Information and Communication Technology e Meccanica e spesso alimentata da una percezione esterna, in contrasto con le opinioni delle lavoratrici protagoniste, le quali, nella maggior parte dei casi, si dichiarano pienamente soddisfatte della loro professione. Lo studio propone soluzioni lungimiranti, volte a favorire l’occupazione femminile intervenendo anche sull’adeguamento salariale e sulla creazione di opportunita di sviluppo professionale. Il Country Manager di Gi Group Holding Italia ha concluso che “in futuro la condizione di parità di genere sarà per forza orientata a una riduzione del gap. Da una parte perché l’evoluzione demografica creerà appunto un gap importante e dovrà quindi essere colmata coinvolgendo il più possibile tutte quelle persone che oggi non lavorano e da questo punto di vista sappiamo bene che se andiamo a guardare il numero degli inattivi, quasi la metà, forse di più, sono proprio donne.”