Parlamentari eletti all'estero chiedono commissione Bicamerale

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Roma, 27 nov. (askanews) - I parlamentari eletti all'estero chiedono l'istituzione di una commissione bicamerale sull'emigrazione e la mobilità degli italiani nel mondo. Con una conferenza stampa a Montecitorio 14, tra senatori e deputati eletti all'estero, esponenti di tutti i gruppi parlamentari, di maggioranza e opposizione hanno promosso l'iniziativa che sottoporranno ai presidenti delle Camere, Roberto Fico, e Elisabetta Alberti Casellati affinchè il nuovo organismo parlamentare possa nascere già in questa legislatura.

Hanno partecipato alla conferenza stampa i senatori Billi, Fantetti, Fitzgerald Nissoli, Garavini, Giacobbe e i deputati Carè, La Marca, Longo, Lorenzato, Ungaro, Schirò, Siragusa, Fusacchia. Nel corso degli anni sono state depositate ben 8 proposte di legge per la creazione di una commissione Bicamerale per gli italiani nel mondo, ha spiegato il moderatore Gianni Lattanzia, da ultimo quella dell'onorevole Siragusa ma ora c'è la volontà di arrivare in porto grazie ad una iniziativa trasversale che è sostenuta anche dal Cgie.

La determinazione dei parlamentari eletti all'estero è scaturita dopo l'approvazione della riforma costituzionale per la riduzione del numero dei parlamentari che ridurrà anche la rappresentanza degli italiani che vivono o risiedono all'estero a 4 senatori e 8 deputati.

"Oggi rilanciamo congiuntamente questa proposta - ha spiegato Massimo Ungaro - perchè anche se con il taglio dei parlamentari saremo di meno dobbiamo contare di più. Per questo abbiamo bisogno di fori appropriati per occuparci dei nostri temi. Le prossime tappe saranno chiedere un incontro ai presidenti delle Camere" per chiedere attenzione su questa proposta che potrà procedere o per via legislativa, attraverso le proposte depositate in commissione o per via procedurale su impulso, appunto, dei presidenti delle Camere.