Parma, il quarto forum mondiale UNESCO contro sprechi... -2-

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Bologna, 17 set. (askanews) - Esito e punto nevralgico della due giorni la "Dichiarazione Parma", un documento sottoscritto da tutti i partecipanti al Forum che detta le linee di comportamento per il futuro dell'alimentazione: sostenibilità, riciclo ed educazione. Obiettivi raggiungibili attraverso l'applicazione di buone pratiche, tra le quali integrare al meglio cultura e politiche di sviluppo sostenibile; promuovere una cooperazione trasversale nei settori della cultura, dell'istruzione e della scienza; rafforzare il nesso tra cultura, cibo ed educazione e i modelli in evoluzione della sicurezza alimentare; sostenere metodi culturalmente appropriati di produzione e consumo alimentare che rispettino le comunità, il loro patrimonio culturale e l'ambiente; individuare nuovi modelli di business e forme di creatività che rafforzino i processi di apprendimento, innovazione e sviluppo locali nel settore nutrizionale; adattare gli strumenti di sviluppo urbano ai contesti locali.

Parma pensa, Parma fa. E contro gli sprechi, propone un progetto concreto - già presentato a Macau, in occasione di un recente meeting - che, a partire dalle 26 Città Creative per la Gastronomia UNESCO, potrebbe ispirare il mondo a quelle piccole azioni quotidiane che fanno la differenza. Si tratta del progetto "doggy bag", una per ciascuna delle 26 Città Creative, da attuare in collaborazione con i ristoranti. "Una goccia nell'oceano" l'ha definita Cristiano Casa, Assessore al Progetto UNESCO del Comune di Parma, ma che, partendo dal locale, può fare molto per la costruzione di un futuro universale sostenibile e di una nuova cultura da trasmettere alle generazioni future.