A Parma l'Urban Award 2020, è la città più attenta alle biciclette

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Milano, 18 nov. (askanews) - È Parma la città italiana più attenta alle biciclette di quest'anno. Il Comune emiliano ha infatti vinto l'Edizione 2020 dell'Urban Award, il contest ideato da Ludovica Casellati e organizzato con Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), che premia ogni anno i migliori progetti legati alla bicicletta e alla mobilità sostenibile realizzati delle amministrazioni comunali sul territorio nazionale. A convincere la giuria composta da esperti del settore e giornalisti è stata la completezza delle iniziative per promuovere l'utilizzo quotidiano delle due ruote, con particolare riferimento ai tragitti casa-lavoro e casa-scuola, messe in campo dal municipio parmense. Tra le altre motivazioni del conferimento del premio le opere di infrastrutturazione ciclabile, gli interventi di manutenzione sui percorsi esistenti e l'implementazione del bike sharing, ma anche i progetti di comunicazione sulla sicurezza e la promozione turistica della città legati alla bicicletta. Al secondo posto Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, con il progetto "Adotta una bici", la terza piazza è andata invece alla città di Pesaro per la sua Bicipolitana, mentre una menzione è stata assegnata infine ai percorsi ciclabili di Cosenza. Con la vittoria dell'Urban Award 2020, Parma riceve in premio, per la prima volta nella storia del contest, una dotazione di 30 biciclette offerte da una cordata di quattro imprese associate a Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori). La siciliana Cicli Lombardo, insieme ai produttori di componenti RMS, Selle Royal, e Vittoria, ha infatti costruito una bici appositamente progettata per l'Urban Award (foto allegata), "segno - si legge in una nota di Ancma - di un'impronta culturale che le nostre imprese hanno voluto trasmettere con questo gesto, di quanto pubblico e privato possano potenzialmente creare sinergie importanti per la diffusione dell'utilizzo della bicicletta nei centri urbani e di quanto i nostri associati siano dentro questo processo in modo attivo".