A Parma manichini supertecnologici contro i rischi nella sanità

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Parma, 18 set. (askanews) – Ogni anno nel mondo 1 milione e 200 mila persone perdono la vita per errori umani in ambito sanitario. Errori involontari ma che potrebbero essere scongiurati con una serie di interventi preventivi. Uno di questi è indubbiamente la formazione. Lo sanno bene a Parma dove, in occasione della Giornata mondiale della sicurezza del paziente, è stato inaugurato il Centro di simulazione Simula Hub.

Patrizia Angelotti, amministratore delegato Accurate: “Dopo dodici anni in cui Accurate investe e ha investito nella diffusione della cultura della simulazione in Italia e all’estero, abbiamo deciso di investire ulteriormente nella tecnologia per realizzare un centro di ricerca e innovazione completamente dedicato alla riduzione del rischio clinico”.

Qui i medici o i futuri medici possono esercitarsi – e compiere anche errori – in totale sicurezza per il paziente. I manichini, quelli impiegati nelle scuole di specializzazione, qui sono stati sostituiti da robot ipertecnologici.

Luciano Gattinoni, University of Goettingen, Germany: “Gran parte della simulazione viene fatta con manichini molto semplici: ci si allena a insegnare il massaggio cardiaco o i primi elementi di ventilazione polmonare con respiratori. Invece un sistema avanzato in cui sia possibile mimare delle risposte fisiologiche è molto più complesso, richiede la scrittura di una sceneggiatura e ricrea delle situazioni molto simili alla realtà. Quando uno si trova immerso in queste condizioni si trova realmente in una situazione in cui aumentano i battiti cardiaci al discente non solo al manichino. E’ una situazione che sicuramente porta dei vantaggi in termini di sicurezza del paziente”.

Uno degli aspetti più innovativi introdotto da Simula Hub è la capacità di interagire con centri di ricerca e ospedali. Ancora Gattinoni: “Io posso introdurre progressivamente con queste tecnologie delle condizioni tali per cui io mi aspetto una certa risposta dal manichino che simula quella del paziente. Dopo di che controllo questa risposta con i dati che provengono da una coorte di ospedali i quali vedono sul paziente in analoghe condizioni. Diventa un sistema per imparare e migliorare la tecnologia in sé”.

A Simula Hub, oltre alla pratica, si potranno testare materiali e strumentazioni per ospedali: non è un caso che Accurate abbia voluto investire in Emilia-Romagna.