Parmigiano Reggiano: ritiro forme per arginare crollo prezzi -2-

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Roma, 10 giu. (askanews) - Le forme saranno conservate nei magazzini, fatte stagionare pi a lungo e reimmesse progressivamente sul mercato quando sar possibile ottenere una remunerazione adeguata al prodotto. Non la prima volta che il Consorzio interviene per ritirare le forme al fine di alzare le quotazioni: era gi successo nel 2014-2015. La novit che ora il Consorzio non si limiter a ritirare le forme dal mercato, ma limiter ulteriormente le quote di produzione che sono stata stabilite per il triennio a venire. Il Consorzio potr inoltre contare sulle misure nazionali previste dal decreto rilancio.

"Se negli ultimi mesi le vendite nel canale Horeca e all'estero si sono bruscamente ridotte, abbiamo avuto grandi soddisfazioni nella Gdo che a maggio ha registrato una crescita superiore al 30%. Sono fiducioso: stiamo prendendo misure efficaci che, spinte da un piano di marketing adeguato, ci consentiranno di chiudere quest'anno cos anomalo consolidando il giro d'affari del 2019. Mai come oggi importante che le nostre aziende siano coese: avremo modo di confrontarci sulle prospettive per il futuro durante l'Assemblea dei consorziati che si terr il prossimo 24 giugno", commenta Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano.