Parmitano di nuovo nello spazio, a 50 anni dall'allunaggio

Luca Parmitano (AP Photo/Dmitri Lovetsky)

Alle 18,28 è stata lanciata la Soyuz MS-13, con Luca Parmitano, che porterà l’astronauta italiano sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Il lancio è avvenuto regolarmente e il viaggio durerà sei ore, fino a mezzanotte. Due ore più tardi l’astronauta e i suoi compagni potranno aprire il portello che li separa dalla stazione orbitale e salutare i compagni d’equipaggio.

Comincia così la missione “Beyond”, nella seconda parte della quale AstroLuca sarà al comando, primo italiano ad avere questo ruolo. Oltre a passeggiate spaziali, dovrà eseguire esperimenti volti a preparare l’uomo ai lunghi viaggi verso la Luna e Marte.

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I preparativi

Nella base di Baikonur tutto è andato tutto come previsto, scrive l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) nel suo profilo Twitter: "L'equipaggio è ora seduto nella Soyuz, sulla rampa di lancio", ha informato l'Esa riferendosi ad AstroLuca e ai suoi due colleghi della missione Expedition 60: l'americano Andrew Morgan e il russo Alexander Skvortsov.


"Per trascorrere il tempo fino al lancio, durante il quale si effettuano i controlli, hanno ascoltato della musica in cabina". E tra le canzoni selezionate da AstroLuca su Spotify "Should I Stay or Shoul I Go" dei Clash, "Livin'On The Edge degli Aerosmith, "Learning To Fly" dei Pink Floyd, "Luna" di Jovanotti, "Strawberry Fields Forever" dei Beatles e, naturalmente, "Space Oddity" di David Bowie.

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