Parnasi ai pm: "Soldi a Eyu finanziamento mascherato al Pd"

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Il finanziamento alla fondazione Eyu "fu un modo per far affluire liquidità al Pd". E’ quanto ha detto Luca Parnasi nel corso dell’interrogatorio del 28 giugno dell’anno scorso ai pm di Roma che lo avevano ascoltato in merito ai finanziamenti fatti dal costruttore alla politica nell’ambito dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma.  

"Sia io che mio padre abbiamo sempre sostenuto il Partito Democratico con finanziamenti ufficiali -le parole di Parnasi-. Ho conosciuto la fondazione Eyu tre o quattro anni addietro. Francesco Bonifazi nel periodo dell’ultima campagna elettorale mi chiese di raggiungerlo alla sede del partito e mi rappresentò la possibilità di acquistare uno studio di fattibilità sulla casa condensato in un volume di poco più di un centinaio di pagine. Io aderii e effettuai l’acquisto con la immobiliare Penta Pigna sebbene non avessi né come persona né come gruppo alcun interesse a questo studio. Fu un modo per far affluire liquidità al Pd".  

"Bonifazi in concreto era per me da un lato rappresentante di Eyu e dall’altro rappresentante, quale tesoriere, del Partito Democratico. Per me – ha aggiunto il costruttore rispondendo alle domande dei pm - fu un modo di fare affluire, come in passato, finanziamenti al Pd, con la differenza che i precedenti finanziamenti passavano per delibera ufficiale della società. Questo finanziamento viene mascherato da questo contratto di acquisto per l’importo di 150mila euro".