Parte il bando per i dottorati comunali, domande entro il 20 settembre

·2 minuto per la lettura

 

L’Agenzia per la coesione territoriale ha indetto un Bando per la concessione di risorse destinate al finanziamento in via sperimentale da parte dei comuni presenti nelle aree interne, anche in forma associata, di borse di studio per “dottorati comunali”, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020. Sono stanziati 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.

La domanda di partecipazione potrà essere inviata all’indirizzo PEC dottorati.comunali@pec.agenziacoesione.gov.it entro le ore 12.00 del 20 settembre 2021. 

Il bando è finalizzato alla selezione di proposte di “dottorati comunali” avanzate dalle aggregazioni di Comuni presenti in ognuna delle Aree Interne, individuate ai sensi della “Strategia Nazionale delle aree interne” (SNAI), con le finalità del Decreto Ministeriale n. 725 del 22 giugno 2021. Nel decreto sono indicati i criteri e le modalità per la stipula delle convenzioni tra i Comuni e le Università per l’utilizzo delle risorse nonché i contenuti scientifici e disciplinari dei “Dottorati comunali”. 

Sulla pagina dedicata al Bando è possibile scaricare gli allegati e la domanda di partecipazione. L’ammissione al finanziamento deve riguardare almeno una delle seguenti aree disciplinari e tematiche coerenti con la Strategia Nazionale delle aree interne tra garantire l’offerta e la piena accessibilità degli abitanti ai servizi essenziali; promuovere la ricchezza del territorio e delle comunità locali; valorizzare le risorse naturali e culturali, attraverso la creazione di nuovi circuiti occupazionali; contrastare lo spopolamento demografico e culturale.

L’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani (Uncem) sostiene l’erogazione del bando, che porta nuovo “capitale umano” negli Enti, e ritiene che l’Unione possa essere rafforzata dall’iniziativa, estesa anche al di fuori delle 72 aree pilota della Strategia Aree interne, nel quadro della nuova Strategia per le Montagne e le Aree interne del Paese, grazie anche alle risorse del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza. “Rafforzare organici e opportunità nei Comuni vuol dire aiutarli a lavorare insieme - si legge nel comunicato stampa rilasciato da Uncem - favorire la cooperazione, dare personale formato alle sfide e ai cambiamenti che stiamo vivendo per la valorizzazione dei territori”. 

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli