Partirà da Emira ed Evija il nuovo corso di Lotus

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Tramite la presentazione globale online "Driving Tomorrow" nel pomeriggio di ieri Lotus ha rivelato le strategie per il futuro dell'azienda, che dopo l'acquisizione di quattro anni fa da parte della cinese Geely ha iniziato una radicale trasformazione delle sua attività e del Marchio. La "nuova era" Lotus prevede quattro nuove architetture di veicoli, una roadmap tecnologica ed una nuova strategia di vendita al dettaglio. Il nuovo corso di Lotus prenderà il via con la Emira, una nuova sportiva (finora conosciuta come Project Type 131) che verrà svelata il prossimo 6 luglio e alla quale - insieme alla Evija - sarà affidato il compito (con un più ampio target di clientela rispetto alla Evija da 2,8 milioni di euro) del rinnovamento del brand.

La Emira va infatti ad inserirsi nel cuore della produzione Lotus riprendendo la tradizione delle conosciute Elise, Exige ed Evora "del passato": sarà infatti un benzina puro, senza opzioni ibride, e rappresenterà l'ultimo modello con motore a combustione della Casa inglese. Tutti i modelli successivi saranno elettrici. La Emira verrà realizzata su una nuova architettura flessibile e leggera, basata sulla tecnologia dell’alluminio estruso sviluppata da Lotus. Concepita per le sportive è la prima di quattro piattaforme sulle quali il brand inglese intende realizzare i futuri modelli.

Accanto a questa (internamete chiamata Elemental) c’è la E-Sports frutto della collaborazione con il gruppo Renault, sulla quale saranno realizzati i futuri modelli a zero emissioni, oltre che almeno una Alpine in Casa francese. Gli altri due pianali che verranno utilizzati per le future produzioni sono l'Extreme, sulla quale è realizzata l’Evija, e l’Evolution, detta anche architettura premium. Quest'ultima è destinata alle future granturismo che dovrebbero inserirsi nella tradizione della Esprit. Che Lotus descrive: «Un’inedita gamma di veicoli lifestyle che catapulteranno Lotus in una nuova era di volumi più elevati e significativi ricavi». Grazie alle risorse della Casa madre Geely il brand inglese potrà contare anche su nuove strutture.

Alla sede di Ethel, dove tutte le vetture sono assemblate, ed al Lotus Advanced Performance Center - centro di progettazione e sviluppo - verranno infatti affiancati altri tre centri tecnici: il Lotus Advanced Technology Center nelle Midlands per lo sviluppo dei sistemi ad alta tensione per le future elettriche, il Geely Innovation Center in Svezia ed il centro di ricerca e sviluppo GATD (Geely Auto Technical Deutschland) di Francoforte. A tutto ciò verrà affiancata la nuova strategia di vendita al dettaglio, che prevede un inedito programma di identità già in fase di implementazione negli showroom di tutto il mondo. La prima sede a presentare il nuovo look con atmosfere tipicamente Lotus è già stata completata ed è operativa in Medio Oriente a Manama, la capitale del Bahrain.

La nuova identità dei dealer sarà integrata da un'esperienza digitale per il cliente digitale, al fine di offrire una vendita al dettaglio multicanale senza soluzione di continuità che, grazie a nuovi partner, porterà Lotus in nuovi mercati di tutto il mondo. Geoff Dowding, direttore esecutivo vendite e post-vendita di Lotus ha dichiarato: «Il lancio di una nuova identità visiva per i nostri partner di vendita al dettaglio è un altro passo estremamente entusiasmante nella trasformazione del Marchio. La flessibilità di ciò che abbiamo creato sarà perfetta per tutti gli ambienti, che siano solus o multi-franchising, urbani o periferici, su strade principali o in centri commerciali, ad uno o più piani, pop-up, stagionali o permanenti».

Riassumendo il business plan, il managing director di Lotus Matt Windle ha dichiarato: «Il piano Vision 80 lanciato nel 2018 si era posto tre obiettivi da realizzare entro il 2028, anno dell’80° compleanno di Lotus: trasformare il business, rivoluzionare la gamma e produrre risultati finanziari (positivi) ogni anno. Driving Tomorrow è sostanzialmente un update di questo piano che parte dalla nostra trasformazione, già a buon punto, nella quale il 2021 segna un'accelerazione attraverso un’offensiva finalmente guidata dal prodotto: Evija entra in produzione, Emira sta per essere lanciata ed un poker di piattaforme dedicate è confermato. Così potremo proiettare Lotus in nuovi mercati, nuovi segmenti ed un territorio ad oggi ancora inesplorato di vendite di volume»