Partita tra pulcini, una mamma inveisce: “Negro di me…”

Partita tra pulcini, una mamma inveisce: “Negro di me…”

Altro, ennesimo episodio di razzismo su un campo di calcio: in Brianza, poche ore prima del clamore divulgatosi rapidamente a livello mediatico per quanto accaduto allo stadio Bentegodi durante il match Verona-Brescia per i cori razzisti rivolti a Mario Balotelli, una mamma ha urlato ad un bambino di colore della squadra avversaria: “Negro di me…“. Immediata la reazione del presidente della società giovanile lombarda, la cui posizione segna una totale condanna per quanto avvenuto.

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Brianza, razzismo in una partita tra pulcini

Era sabato 2 novembre quando in Brianza si sono affrontati l’Aurora Desio Calcio e la Sovicese, match tra pulcini classe 2009. Gli insulti rivolti ad un bambino di colore dalla madre di un ragazzino della squadra ospite non sono passati inosservati, tanto da suscitare l’immediata reazione della società di casa. Attraverso un post su Facebook, l’Aurora Desio ha condannato fortemente l’episodio lanciando un messaggio chiarissimo: “Con questa lettera, l’Aurora Desio vuole pubblicamente denunciare questa vergogna alle autorità politiche nazionali e locali, alla Lnd Figc, ai media locali e non, affinché si faccia squadra contro questo disgustoso fenomeno”. E’ stato aggiunto, inoltre, che avviate le indagini al fine di identificare la responsabile dell’accaduto: “Finché non sarà individuata e oggetto di Daspo temporaneo dai campi giovanili, ci rifiuteremo di incontrare la Sovicese in qualsiasi competizione ufficiale, anche a costo di rischiare multe e penalizzazioni”.

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La risposta della Sovicese

Dinnanzi alle pesanti accuse divulgate pubblicamente via social, la Sovicese ha risposto dando la propria disponibilità per l’individuazione dell’autrice del fatto incriminato e per la vicinanza nella lotta contro ogni forma di discriminazione come confermato da Alessandro Crisafulli, direttore responsabile del settore giovanile dell’Aurora Desio: “Sono stato contattato dalla Sovicese, mi hanno comunicato che hanno avviato l’indagine e che sono disponibili a fare con noi un gesto simbolico contro il razzismo. Sabato prossimo le due squadre si incontreranno nuovamente, questa volta per il campionato della categoria Juniores, ovvero quella dei ragazzi di 17/18 anni, e tutti i calciatori scenderanno in campo con il volto dipinto di nero. Lo faranno anche altre società brianzole, che hanno saputo dell’episodio e vogliono dimostrarci così la loro vicinanza”.