Partito Democratico: “Assurdo parlare adesso di Conte bis”

Nicola Zingaretti, segretario del Partito Democratico

L’Ufficio Stampa del Partito Democratico precisa che è privo di fondamento parlare ora di un negoziato sul governo o di un eventuale Conte bis.

Partito Democratico: “Aspettiamo le parole di Conte”

Alla vigilia dell’intervento di Conte in Senato, si fanno strada le ipotesi sui possibili scenari. Una continuazione dell’attuale esecutivo, previa un rimpasto. La nascita di un nuovo governo Conte sostenuto da Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico. L’impossibilità di trovare una maggioranza, che potrebbe portare ad un voto anticipato in autunno.

All’interno dei Democratici sono diverse le posizioni che si confrontano. Da una parte Matteo Renzi sarebbe per un’alleanza con il Movimento che crei “un governo istituzionale che pensi al Paese e non ai destini dei singoli partiti, concentrandosi sul bene degli italiani e non sui litigi quotidiani“. Opposta invece la visione di Carlo Calenda, per il quale è necessario andare subito ad elezioni. In caso di accordo con i 5S si è infatti detto pronto a lasciare il partito.

Il segretario Nicola Zingaretti fa da mediatore: prima aspettiamo le parole del Premier, poi vediamo se ci sarà la possibilità di creare una maggioranza per migliorare il paese. Nel caso non abbiamo comunque paura di andare ad elezioni.

Insomma bisogna prima attendere le comunicazioni di Conte. Una nota dell’Ufficio Stampa del Partito fa infatti sapere che “Siamo in presenza di una crisi di governo ancora non parlamentarizzata. Per questo motivo, in riferimento ad alcune notizie rilanciate oggi, è privo di fondamento parlare di negoziato sul governo e addirittura di caduta di tabù per un eventuale Conte bis“.