Partito Radicale: si iscrive Renato Farina

Pol/Gal

Roma, 31 ott. (askanews) - "Ho deciso di iscrivermi al Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito, un partito cui ero già stato iscritto anni fa per la stima e l'affetto che mi legava a Marco Pannella e alle sue battaglie". Lo ha detto Renato Farina ai microfoni di 'Radio Radicale'

"Nella legislatura in cui sono stato deputato ho potuto conoscere e voler bene a Rita Bernardini, a Maria Antonietta Farina Coscioni, ad Elisabetta Zamparutti e ad altri. Ho visto - ha aggiunto Farina - come la loro passione per l'umanità in carcere, per le minoranze comunque perseguitate nel mondo, di qualunque appartenenza religiosa o politica, era a prescindere da interessi particolari o vanità personali. Ecco, ritrovare oggi la volontà di iscrivermi al Partito Radicale è per me un'affermazione, un omaggio a questa insistenza e a questa perseveranza, che è una grande virtù, nel perseguire alcuni grandi obiettivi in cui io mi riconosco fortemente. Uno di questi obiettivi è l'umanizzazione del carcere attraverso provvedimenti che oggi sono possibili e addirittura auspicati dallo stesso ministro della Giustizia Andrea Orlando. E per cui c'è lo sciopero della fame che sta coinvolgendo sia Rita Bernardini che numerosi detenuti; forse dieci mila reclusi nelle carceri italiane. Voglio fare questo omaggio anche se molte cose mi dividono dal Partito Radicale su questioni per me importanti. Ma questo non è un ostacolo a rafforzare il dialogo attraverso la mia iscrizione al Partito Radicale".