Partnership Agribologna-Bia: nasce il nuovo polo del biologio

Red
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Roma, 24 mar. (askanews) - Un ccordo strategico per la nascita di un nuovo polo italiano del biologico, con caratteristiche produttive, organizzative e logistiche tali da posizionarsi ai vertici del comparto. A siglarlo, i due consorzi Agribologna, fra i leader nella produzione di ortofrutta a livello nazionale e Bia, primo produttore di biologico in Italia con 3.000 ettari di terreni in produzione di ortofrutta fresca. La partnership punta a una integrazione fra le due realtà sul fronte della produzione agricola e logistico-gestionale. L'accordo viene siglato in una fase che vede il settore del Biologico cresciuto del 4.4% nell'ultimo anno (dati ISMEA-SINAB, giugno 2020) e con prospettive di ulteriore crescita per il futuro, anche a breve e medio termine.

Sono già partiti i lavori per destinare aree degli stabilimenti di Agribologna esclusivamente al confezionamento dedicato ai prodotti biologici. Dai primi di maggio, inizierà il lavoro congiunto per la messa a punto degli stabilimenti e delle operazioni di logistica. L'obiettivo è completare l'operazione generale entro agosto, per essere a pieno regime nell'autunno del 2021.

"Guardiamo alla partnership con Bia, la prima piattaforma produttiva del biologico a livello nazionale, come ad un'alleanza strategica, a cui diamo il via con grande soddisfazione, peraltro nell'Anno internazionale dell'Ortofrutta", spiega in una nota Lauro Guidi, presidente del Consorzio Agribologna sottolineando: "potremo insieme arrivare a una copertura territoriale che non esiterei a definire molto importante, anche grazie al nostro presidio del Centro-Nord Italia. Diamo il via con una particolare emozione a questo decisivo impegno nel Biologico, da parte di Agribologna, forti del nostro impegno di sempre nella sostenibilità ambientale e della lotta integrata, per la salute dei lavoratori e dei consumatori, nonché della storica e vincente verticalizzazione, propria di Bia, quale eccellenza di settore".

Il Consorzio Agribologna è fra i pionieri dell'agricoltura integrata a livello nazionale, con sempre nuovi progetti di ricerca e sviluppo, ha di recente convertito oltre 120 ettari a coltivazione biologica. Il Consorzio Bia costituisce la prima piattaforma italiana di produzione di prodotti ortofrutticoli biologici, e da sempre si dedica esclusivamente a questo comparto e alla sua commercializzazione. Il fatturato consolidato dei dodici soci del consorzio Bia supera gli ottanta milioni di euro solo di produzione biologica e la loro dislocazione territoriale consente di coprire pressoché tutte le produzioni tipiche delle più importanti regioni italiane dalla Sicilia al Trentino-Alto Adige passando anche per la Sardegna.

Antonio Fricano, presidente del Consorzio Bia, spiega che "la struttura organizzativa e logistica, propria di Agribologna, in particolare nel Nord Italia, è senza dubbio un elemento fondante e strategico della partnership. La sinergia tra i centri di confezionamento dei soci di BIA, dislocati prevalentemente nel sud-Italia, ma presenti anche in Lombardia e Trentino, e la struttura di Agribologna consentirà di coprire l'intero territorio italiano. Si tratta di un accordo per lo sviluppo e per la crescita".