Partnership Anpal-Fieg per transizione scuola-lavoro

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“Rendere i percorsi di transizione e alternanza scuola-lavoro quanto più connessi alle mutevoli esigenze del mondo produttivo per consentire ai giovani l’acquisizione di competenze coerenti e spendibili nel mercato del lavoro”. Con questo obiettivo Mimmo Parisi, presidente di Anpal, e Andrea Riffeser Monti, presidente di Fieg (Federazione italiana editori giornali), hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che mira a rafforzare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro.  Le azioni prevedono la diffusione della cultura dell’alternanza e di altri strumenti della transizione (tirocini, apprendistato) tramite l’adozione di modelli e buone pratiche, l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione (seminari, workshop, tavole rotonde), la creazione di partnership e il potenziamento delle reti tra gli associati e le istituzioni formative (scuole secondarie superiori, atenei, fondazioni Its e centri di formazione professionale). Per Parisi, “la firma della convenzione con Fieg aiuterà tanti giovani a prendere conoscenza delle competenze necessarie ad intraprendere attività editoriali anche attraverso esperienze dirette in contesti lavorativi”. Per Riffeser Monti, “questo atto ribadisce l’attenzione delle aziende editoriali per i giovani e il loro impegno per lo sviluppo delle nuove professionalità che caratterizzeranno il settore nel futuro”.

“Rendere i percorsi di transizione e alternanza scuola-lavoro quanto più connessi alle mutevoli esigenze del mondo produttivo per consentire ai giovani l’acquisizione di competenze coerenti e spendibili nel mercato del lavoro”. Con questo obiettivo Mimmo Parisi, presidente di Anpal, e Andrea Riffeser Monti, presidente di Fieg (Federazione italiana editori giornali), hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che mira a rafforzare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro.  

Le azioni prevedono la diffusione della cultura dell’alternanza e di altri strumenti della transizione (tirocini, apprendistato) tramite l’adozione di modelli e buone pratiche, l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione (seminari, workshop, tavole rotonde), la creazione di partnership e il potenziamento delle reti tra gli associati e le istituzioni formative (scuole secondarie superiori, atenei, fondazioni Its e centri di formazione professionale). 

Per Parisi, “la firma della convenzione con Fieg aiuterà tanti giovani a prendere conoscenza delle competenze necessarie ad intraprendere attività editoriali anche attraverso esperienze dirette in contesti lavorativi”. Per Riffeser Monti, “questo atto ribadisce l’attenzione delle aziende editoriali per i giovani e il loro impegno per lo sviluppo delle nuove professionalità che caratterizzeranno il settore nel futuro”.