Party abusivo in un lido napoletano, intervengono i vigili

Pozzuoli, festa in spiaggia mascherata da aperitivo

A Pozzuoli, nel napoletano, una festa in spiaggia diventa occasione di assembramenti e violazione delle norme anti Coronavirus. Centinaia di persone ammassate che ballano, molte delle quali senza mascherine, ignorando il distanziamento sociale e i divieti in vigore.

Pozzuoli: festa in spiaggia con assembramento

La festa, che in realtà sembrava più una discoteca a cielo aperto, ha avuto luogo il 2 giugno 2020 presso il litorale di Pozzuoli. Ragazzi e ragazze ballavano sulla spiaggia, come se fosse un’estate qualsiasi, pubblicando foto e video sui social network che hanno destato l’attenzione delle Forze dell’Ordine.

Intervenuti in loco, gli agenti della Polizia Municipale hanno immediatamente interrotto la festa abusiva, facendo chiudere il lido per 5 giorni. Giustamente il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, non ha potuto far altro che pubblicare le immagini del party sulla sua pagina Facebook denunciando l’accaduto.

Interviene anche il Sindaco Figliolia

“Divertirsi va bene, cercare di tornare alla normalità è lecito. Ma bisogna tutelare la salute rispettando le regole. La nostra polizia municipale è intervenuta sul litorale per degli assembramenti”, si legge nel post del sindaco, “Addirittura c’è chi ha ben pensato di organizzare una festa con tanto di discoteca, camuffata da servizio aperitivo”.

Da diversi giorni non si registrano nuovi contagi in quel di Pozzuoli, dopo la grande paura del focolaio di Covid-19 all’ospedale Santa Maria delle Grazie, scoppiato ad aprile 2020. Ora il Vincenzo Figliolia “minaccia” di prendere seri provvedimenti, visto l’atteggiamento rilassato che hanno dimostrato i cittadini partecipanti alla festicciola sulla spiaggia.