Pascale Napoli e Cittadinanzattiva siglano accordo “Irccs che vorrei”

Red
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Roma, 5 feb. (askanews) - Questa mattina, nella sala Consiglio dell'Istituto dei tumori di Napoli Fondazione G. Pascale, è stato siglato un protocollo di intesa tra il polo oncologico più grande del Mezzogiorno e Cittadinanzattiva nazionale per la realizzazione di un progetto, "L'Irccs che vorrei", che mira a coniugare la competenza scientifica con la competenza civica per venire incontro alle esigenze dei pazienti. A tenere a battesimo la nuova alleanza il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, che è intervenuto all'incontro in videoconferenza da Roma. " Si tratta di un'iniziativa importante e un'occasione straordinaria per coinvolgere i cittadini su rilevanti temi sanitari che interessano tutti", ha dichiarato il viceministro soffermandosi sull'importanza del sistema della rete, fondamentale in tutte le attività e più che mai in quelle sanitarie. Perché, come ha ammonito Sileri, "tutti siamo potenziali pazienti".

L' accordo è eccezionale nel suo genere. Il protocollo prevede un percorso di valutazione civica con particolare attenzione ai temi della qualità dell'assistenza, dell'umanizzazione, dell'innovazione e della partecipazione; un maggior coinvolgimento della cittadinanza, delle associazioni e della comunità più estesa per favorire un dialogo e un confronto continuo tra i cittadini e le istituzioni; l'implementazione del modello della medicina personalizzata a partire dall'ambito oncologico, promuovendo la qualità dell'assistenza, cominciando dalla Carta della qualità in chirurgia e dalla Carta della qualità dei DH onco-ematologici, sostenendo il tema dell'umanizzazione delle cure e lotta al dolore inutile e il rafforzamento di un raccordo con la medicina territoriale e la continuità alla rete ospedale-territorio.

Il protocollo è stato siglato dal direttore scientifico del Pascale, Gerardo Botti, dal direttore generale dell'Irccs, Attilio Bianchi, e dal segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso.