Pascucci nuovo presidente Associazione beni italiani patrimonio mondiale

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Roma, 30 ott. (askanews) - Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri, è stato eletto presidente dell'Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, l'Ente che riunisce tutti i comuni che hanno sul proprio territorio un sito Unesco. La votazione si è svolta ieri, nell'Assemblea tenutasi a Ferrara, che ha riconfermato il sindaco di Cerveteri al vertice dell'associazione, dopo il periodo di reggenza seguito alla decadenza del predecessore Giacomo Bassi.

"Si tratta di un risultato straordinario che arriva nel 15esimo anniversario del riconoscimento Unesco per la città di Cerveteri", spiega Pascucci. "Un ruolo di grande importanza per una città come Cerveteri, che ricopre così il ruolo più importante in un'Associazione dove ci sono siti UNESCO di grandissime città italiane, ricche di storia. Un ruolo importante per una città come la nostra, che negli ultimi anni ha fatto un lavoro inimmaginabile per la valorizzazione e la tutela del Patrimonio Artistico, Storico e Archeologico".

L'elezione a presidente dell'Associazione di Alessio Pascucci chiude un 2019 straordinario per Cerveteri, che per tutto l'anno ha celebrato i 15 anni di UNESCO con una lunga serie di conferenze e incontri culturali e con la rassegna estiva "Immaginario Etrusco", rassegna di spettacoli con grandi personaggi della musica e del teatro, tra cui Giancarlo Giannini, Rocco Papaleo e Sergio Cammariere, che si sono esibiti all'interno della Necropoli Etrusca della Banditaccia. A tutto ciò, si è affiancata una stagione culturale estiva con un cartellone di qualità e con nomi straordinari, come Loredana Berté, Simone Cristicchi, Edoardo Leo e Giobbe Covatta che sera dopo sera hanno richiamato a Cerveteri migliaia di persone, oltre ovviamente all'unica tappa in tutto il Lazio del Jova Beach Party, quando a Marina di Cerveteri sono giunte oltre 40mila persone. A far da cornice alla grande offerta culturale, il Museo Nazionale Cerite in Piazza Santa Maria, custode dei grandi capolavori di Eufronio, la Kylix e il Cratere, e di una parte del Corredo della Tomba dei Regolini Galassi precedentemente esposta ai Musei Vaticani.