Pasqua, le uova decorate che vengono dall’Ungheria

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Roma, 2 apr. (askanews) – Pasqua, tempo di uova; e se in Italia le mangiamo sode oppure di cioccolato, in altri paesi esiste una lunga tradizione di decorazione. Siamo in Ungheria, a Szekszàrd, nel laboratorio di Tunde Csuhaj, un’artigiana che si è fatta strada con le sue meraviglie anche nelle fiere dell’Occidente.

“Le uova”, spiega, “sono legate alla stagione pasquale, è un prodotto stagionale, ma io le lavoro tutto l’anno perché richiedono molto tempo; non riesco a farne più di un centinaio l’anno”.

Disegni, colori, trafori, pizzi delicatissimi fatti di guscio: “Il più adatto è l’uovo di anatra; ha grande superficie, il guscio è resistente, ed è bianco, importante per i colori e per i piccoli motivi. Ma mi capita anche di lavorare con uova di struzzo”.

In quest’anno di pandemia, Tunde ha dovuto trasformare la sua casa in laboratorio. Spiega che non firma mai le sue uova, perché sono così particolari che tutti sanno chi è l’autrice di questi delicati capolavori: “Sono trent’anni che lavoro le uova, è un materiale con un’ottima resa, anche quando è sottile si lavora bene. Io e l’uovo ci conosciamo bene”.