Pasquino: al governo col Pd il M5s riuscirà a fare le sue riforme

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Roma, 31 ago. (askanews) - Il fatto quotidiano ha chiesto a Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza politica,quale effetto avrà l'accordo di governo tra due forze che sembravano incompatibili per essersi giurate eterno odio e invece ora provano a costruire una piattaforma per governare insieme. Qquale sarà la reazione chimica sugli elettorati delle due parti in causa. Capiranno? Si travaseranno?

"Non dobbiamo cadere nell'errore di pensare che da un lato ci sia un partito strutturato e dall'altro non si sa bene chi: iscritti militanti o elettori? Credo che le forze politiche debbano riuscire a spiegare le ragioni delle loro azioni", spiega il professore. "Può darsi che all'inizio di questo percorso i sue elettorati avessero idee che poi hanno cambiato". Era l'unico modo per evitare che la destra vincesse. Esatto. Un'alleanza per non dare il potere a un Salvini che si è dimostrato politicamente arrogante e istituzionalmente ignorante, quello che chiede la crisi quando è diventato dominus della coalizione di governo. Non dico uno stato di necessità, ma una risposta unanime a una domanda che suona così: 'Vogliamo dare il Paese in mano a una persona di questo genere?'.(Segue)