Pass verde covid Italia: come funziona, quando arriva, chi lo rilascia

·2 minuto per la lettura

Viaggi liberi nell'imminente estate 2021 e spostamenti 'free' per turismo tra regioni in Italia -da Lazio a Lombardia, da Veneto a Campania, da Friuli a Puglia e Sicilia- con il green pass covid dalla fine di giugno. E' l'ipotesi prospettata dal sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri. Il lasciapassare, ha detto, "è imminente, entro la seconda decade di giugno: sarà un green pass digitale". Il green pass italiano sarà affiancato da un parallelo documento europeo: in attesa che il pass Ue prenda forma gli Stati membri hanno raggiunto un accordo sulla proposta di raccomandazione per rimuovere le restrizioni di viaggio per i vaccinati extra Ue. "Noi dobbiamo offrire regole chiare e semplici per garantire che i turisti possano venire da noi in sicurezza", ha detto recentemente il premier Mario Draghi.

La prospettiva del green pass è stata introdotta ad aprile con il decreto riaperture. Il documento deve essere definito in base alle indicazioni che fornirà il ministero della Salute. Nel frattempo, cosa bisogna fare per gli spostamenti? Vista la zona gialla sostanzialmente nazionale -solo la Valle d'Aosta è arancione- non ci sono vincoli nel passaggio tra una regione e l'altra, ad eccezione di provvedimenti su base locale. Se dovessero ripresentarsi zona rossa e zona arancione nelle prossime settimane, al di là dei casi che richiedono la 'vecchia dichiarazione' (lavoro, motivi di salute, emergenze), è necessario munirsi di certificazione che attesti l'avvenuta vaccinazione (con la seconda dose ricevuta da non oltre 6 mesi) o l'esito negativo di un tampone eseguiti da non oltre 48 ore. Tali requisiti valgono anche per i minori, sono esclusi i bambini di età inferiore a due anni. La durata del pass è oggetto di discussione ed è legata alle considerazioni sulla durata dell'immunità garantita dal vaccino: si profila quindi anche l'ipotesi di un pass della durata annuale.

Secondo il decreto, i requisiti per ottenere il pass, che potrà essere rilasciato anche dal medico di famiglia, sono così illustrati: "Può avere il certificato verde chi ha completato il ciclo di vaccinazione (dura sei mesi dal termine del ciclo prescritto), chi si è ammalato di covid ed è guarito (dura sei mesi dal certificato di guarigione), chi ha effettuato test molecolare o test rapido con esito negativo (dura 48 ore dalla data del test)".

Quindi, il lasciapassare spetterà a chi è stato vaccinato e a chi può esibire un tampone molecolare negativo realizzato entro le 48 ore precedenti allo spostamento. Il pass è necessario anche per i minori. Sono esentati i bambini di età inferiore ai due anni. "Le certificazioni verdi rilasciate dagli Stati membri dell’Unione sono riconosciute valide in Italia.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli