Passeggeri impazienti di partire per gli Usa dopo ritiro restrizioni Covid

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Un sito di test per il Covid-19 al confine tra Canada e Stati Uniti

LONDRA/PARIGI (Reuters) - Viaggiatori impazienti di ricongiungersi con famiglia e amici sono pronti a partire alla volta degli Stati Uniti in seguito al ritiro delle restrizioni imposte nei confronti di gran parte dei Paesi dall'inizio della pandemia di Covid-19.

Le restrizioni sui viaggi, introdotte per la prima volta a inizio 2020, hanno impedito l'ingresso ai non cittadini Usa provenienti da 33 Paesi -- tra cui Cina, India e gran parte d'Europa -- e limitato gli ingressi anche dai vicini Messico e Canada.

Gli Stati Uniti hanno atteso più di altri Paesi prima di ritirare le restrizioni, azione resa possibile dalla distribuzione dei vaccini nonostante i contagi in aumento in molti Paesi e di importanza vitale per ridare slancio al turismo in tutto il mondo.

Mesi di domanda sopita hanno portato a un'impennata delle prenotazioni, con i passeggeri che devono presentare solamente una prova ufficiale di avvenuta vaccinazione e un certificato che attesti la negatività al virus.

"Sono molto, molto emozionata. Sarei dovuta andare appena prima dell'arrivo del Covid e chiaramente non è stato possibile finora, quindi è davvero emozionante riuscire finalmente ad andare", dice all'aeroporto di Heathrow Alice Keane, diretta a Miami per incontrare la sorella.

Due voli British Airways e Virgin Atlantic sono partiti contemporaneamente da due piste parallele di Heathrow appena prima delle 10,00 ora italiana, a dimostrazione dell'importanza del mercato transatlantico per il settore aereo britannico.

Shai Weiss, Ceo di Virgin Atlantic, ha detto che i due voli erano pieni e che il volume dei passeggeri è destinato a restare alto nelle prossime settimane con l'avvicinarsi del giorno del Ringraziamento e del Natale.

"È un giorno di festeggiamenti", ha detto Weiss, in quello che ha definito un punto di svolta per un settore messo in ginocchio dalla pandemia.

Gli Stati Uniti si aspettano lunghe file e ritardi per la giornata di oggi, con la sola United Airlines che attende un aumento del 50% del totale dei passeggeri internazionali in ingresso rispetto allo scorso lunedì, quando ne sono stati registrati circa 20.000.

Ed Bastian, Ceo di Delta Air Lines, ha detto ai passeggeri di prepararsi a lunghe attese.

"Ci sarà un po' di confusione all'inizio. Vi assicuro che purtroppo ci saranno file", ha detto Bastian, aggiungendo che "risolveremo la situazione".

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Cristina Carlevaro)

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