Passeggeri positivi sul volo Pescara-Malta: tutti in quarantena

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Covid Malta
Covid Malta

Nove passeggeri provenienti da Malta e atterrati all’aeroporto d’Abruzzo di Pescara sono risultati positivi al Covid-19. La conferma è giunta nella giornata di martedì 13 luglio 2021.

Covid, nove positivi su volo Pescara-Malta

L’esito dei test effettuato dopo lo sbarco ha causato l’isolamento fiduciario dei presenti in volo, compresi anche quelli con il green pass poiché indicati come contatti stretti. A confermare la notizia all’agenzia stampa Ansa è stato il referente regionale per le emergenze, Alberto Albani.

Tempo fa era stata intanto introdotta la possibilità di voli Covid tested. Nel frattempo all’interno dello scalo aeroportuale abruzzese è stato effettuato uno screening per testare eventuali positività al Covid-19. Intanto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha disposto un’ordinanza: le persone proveniente da Malta, Regno Unito e Spagna dovranno sottoporsi al tampone.

Covid-19 su volo Pescara-Malta

A bordo erano presenti 70 passeggeri di cui 65 si sono sottoposti al test e 5 con Green Pass: la notizia è stata riportata da Sky TG24. I positivi sono tutti ragazzi giovani asintomatici o con sintomi di lieve entità. Intanto sono stati eseguiti in aeroporto altri tamponi sui passeggeri proveniente da Londra. Disposto intanto l’isolamento fiduciario di 14 giorni per tutti gli altri 61 passeggeri a bordo del volo partito da Malta con destinazione Pescara.

Covid-19 su volo Pescara-Malta, la novità

Nel frattempo il responsabile dell’emergenza Covid-19 in Abruzzo ha commentato cosa sta accadendo è annunciato delle nuove misure per frenare l’avanzata dei contagi. “Per precauzione abbiamo deciso di disporre l’isolamento fiduciario di 14 giorni per tutti i passeggeri, a prescindere dal Green Pass. Siamo fortunatamente riusciti a intercettare subito i positivi. Stiamo cercando di stroncare sul nascere eventuali focolai – conclude Albani – ora partiranno le attività di tracciamento dei contatti“.

Nel frattempo Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Microbiologia dell’Università di Padova, ha spiegato che potrebbe arrivare una variante resistente ai vaccini. Il medico ha lanciato l’allarme, basandosi sulla diffusione della variante Delta. I nuovi dati sono preoccupanti e proprio per questo bisognerebbe accelerare con la campagna vaccinale. Ci sono infatti ancora alcune fasce d’età che non si sono completamente vaccinate.

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