Pasta, in 10 anni consumi raddoppiati

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È una pasta che dà le vertigini: se il 2020, con picchi mai visti di produzione e consumo, è stato il suo Everest, allora il 2021 è il K2, perché la normalizzazione dei consumi fa restare il gradimento verso questo piatto superiore ai livelli pre-pandemia, anche allora da record. E la contrazione che sembra caratterizzare l’anno in corso non scalfisce il trend che ha visto raddoppiato in 10 anni (2010-2020) il consumo di spaghetti & co, da quasi 9 a circa 17 milioni di tonnellate annue. Lo rivela Unione Italiana Food che, in occasione del World Pasta Day (25 ottobre), rende noti numeri e tendenze del piatto simbolo della cucina italiana.

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