Pasta Sgambaro apre shop on line per sostenere crescita in Italia

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 10 feb. (askanews) - Dopo aver chiuso il 2020 con una crescita del 6% a 21 milioni di euro di fatturato, il pastificio Sgambaro lancia il proprio negozio online. La pasta Sgambaro, da vent'anni prodotta con solo grano duro italiano, diventa così disponibile in maniera capillare in tutto il Paese, mentre prosegue il lavoro dell'azienda per ampliare la presenza a scaffale ed entrare in nuove insegne della grande distribuzione organizzata.

"L'eccellenza di Sgambaro è riconosciuta in entrambi gli emisferi, dall'Islanda al Sudafrica e all'Australia - racconta Pierantonio Sgambaro, co-amministrazione delegato del pastificio insieme al fratello Roberto - La grande sfida è far conoscere la nostra pasta e la nostra filosofia, che mette al centro di ogni scelta il benessere del consumatore finale, proprio in Italia. Arriviamo pronti a questa fase di sviluppo, dopo esserci focalizzati sul prodotto e aver dotato l'azienda di basi solide per competere in un segmento così importante per il comparto food italiano".

Il pastifico veneto ha scommesso sul grano duro italiano e sulla filiera corta già nel 2001, quando il mercato invece optava per la materia prima estera, più economica di quella locale. Il rapporto diretto con gli agricoltori della Penisola e la possibilità di immagazzinare il grano appena raccolto nei propri silos per poi lavorarlo nel mulino interno assicurano a Sgambaro un controllo diretto sulla materia prima sin dal campo. Il pastificio è riuscito a dimostrare come anche in Italia sia possibile selezionare un grano duro di standard elevati (valore minimo di proteine al 15% e una qualità del glutine adatta alla pastificazione), aprendo una strada oggi percorsa da molte realtà del settore.

Il pastificio è pioniere nel segmento biologico in Italia e oggi detiene la leadership nel kamut e nel farro dicoccum con una quota di mercato in GDO del 24%.

La crescita del fatturato 2020 è stata trainata anche dalle vendite all'estero che, al netto dell'effetto "svuotamento dei supermercati" legato a Covid-19, hanno visto un incremento di oltre il 18%, con l'ingresso in nuovi mercati in Europa e nel sud-est asiatico, un'area di sviluppo che si conferma una priorità anche per il nuovo anno. Molto forte è l'interesse verso gli Stati Uniti che mostrano un'attenzione sempre maggiore per i prodotti autentici italiani di cui viene apprezzata la qualità ed esaltata la tradizione. "Sulla nostra mappa abbiamo anche Paesi come Israele, dove distribuiamo la nostra pasta biologica, segno che un prodotto d'eccellenza non ha confini -spiega Pierantonio Sgambaro - nel medio periodo prevediamo una crescita della quota estero a un 30% del fatturato annuale".