Patriarca di Mosca: "Virus inviato da Dio per far capire limiti umanità"

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Mentre in Russia l’infezione da coronavirus si sta facendo sempre più seria, il patriarca di Mosca Kirill ha approvato i testi delle suppliche da recitare nelle chiese e a casa, di fronte alla minaccia della diffusione del Covid-19. Dopo la liturgia nella chiesa del santo Igor di Cernigov, il patriarca, riferisce AsiaNews, ha detto ai fedeli: “Noi dobbiamo guardare a questa situazione attraverso il prisma delle conoscenze spirituali, e chiederci che cosa questo significhi, perché il Signore permette questa ferita. Qui sorge la necessità di pensare non soltanto all’ira di Dio, come sempre si è fatto nella storia, ma più probabilmente alla Sua misericordia”. 

“Il virus - ha detto Kirill - è stato inviato da Dio affinché la civiltà umana comprenda i limiti delle proprie possibilità, e prenda coscienza della propria fragilità, affinché noi, senza perdere l’ottimismo spirituale, comprendiamo che Dio è necessario a tutti. Queste circostanze devono rafforzare ulteriormente la nostra fede, e far sì che coloro che dubitano possano diventare credenti”.