Patrick Duffy, Bobby di Dallas: "Ero all'apice del successo, quando i miei genitori furono uccisi da due ubriachi"

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Patrick Duffy

I genitori uccisi da due ragazzi ubriachi in una notte del 1986 e la dolora morte della moglie, di cui ancora sente la presenza. Sono questi i dolori confessati a Closer Weekly dall’attore Patrick Duffy, celebre per aver interpretato il personaggio di Bobby nella storica soap Dallas e protagonista della sitcom anni Novanta Una bionda per papà.

Terence e Marie Duffy, genitori dell’attore 70enne, furono uccisi a Boulder (Montana) nel 1986, all’interno del bar di famiglia. Allora Patrick Duffy aveva 37 anni e aveva raggiunto il successo internazionale grazie a Dallas: “La notte del 18 novembre mio padre cacciò due ragazzi dal bar. Quei due andarono a bere altrove e tornarono per vendicarsi”.

“Entrarono nel locale armati e senza pensarci due volte spararono a mio padre. Nel bar non c’era nessun altro a parte mia madre: uccisero anche lei”, ha aggiunto l’attore. I responsabili erano due 19enni: Sean A. Wentz e Kenneth A. Miller. Wentz, colui che ha sparato, è stato condannato a 180 anni di carcere. Miller, complice dell’omicida, ha ottenuto la libertà vigilata nel 2007. Sulla sorte dei due uomini, l’attore ha commentato: “Va bene, non mi provo fastidio. Il mio punto di vista è semplice: sono già stati puniti. Siano in prigione o fuori”.

“Quando i miei genitori sono stati uccisi, ho vissuto tutte le emozioni che si possono provare dopo un evento tanto doloroso: lo shock, la sofferenza e via dicendo. Ma nemmeno per un momento mi sono sentito scollegato dai miei genitori. Col senno di poi, penso fosse il risultato dell’essere diventato buddista”, ha affermato Duffy.

Una nuova grave perdita per l’attore è giunta nel 2017: a causa di una malattia fulminante, la moglie Carlyn Rosser è scomparsa a 77 anni. “Ancora adesso riesco a sentirla e a vederla. Conosco quello che si aspetterebbe da me e perciò provo ad essere all’altezza. Mi considero ancora sposato”, sostiene l’attore.

Fondamentale per Patrick Duffy è stato il sostegno...

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