Patrizia Reggiani su Lady Gaga e Gucci: "Gli direi di perdonarmi"

·2 minuto per la lettura
patrizia reggiani lady gaga gucci
patrizia reggiani lady gaga gucci

Patrizia Reggiani ha parlato di Lady Gaga e del suo amore per Maurizio Gucci. La donna, oltre a ribadire la sua ‘parziale’ innocenza nei confronti dell’omicidio del marito, ha sottolineato che non vedrà mai il film in cui Lady Germanotta ha indossato i suoi panni.

Patrizia Reggiani su Lady Gaga e Maurizio Gucci

House of Gucci, il film che vede Lady Gaga vestire i panni di Patrizia Reggiani ha scatenato pareri contrastanti. A parte i semplici spettatori che hanno apprezzato o meno la pellicola, Patrizia Reggiani, donna interpretata da Germanotta, ha sottolineato ancora una volta che non vedrà mai l’opera firmata da Ridley Scott. Qualche tempo fa aveva dichiarato che era disposta a vedere il film sulla sua vita, ma oggi ha cambiato idea.

Patrizia Reggiani su Lady Gaga e Maurizio Gucci: le parole

Intervistata dal settimanale Nuovo, Patrizia ha ammesso: “Non verrò mai a vedere il tuo film sul caso di Gucci“. Come mai la Reggiani ha cambiato idea? Al momento non è dato saperlo, ma è probabile che non abbia apprezzato di non essere stata contattata da nessuno della produzione. La donna, in un’intervista a People Magazine, ha parlato del marito Maurizio Gucci:

“Non mi considero innocente, ma neanche colpevole. Provo ancora un enorme amore per lui. (…) Ci sono così tante cose che non sapete. La vita con i Gucci era un sogno, ma il matrimonio con Maurizio è finito a causa delle persone che lo circondavano, avevano una pessima influenza su di lui”.

La Reggiani ha sottolineato ancora una volta di non essere del tutto colpevole dell’omicidio di Gucci. Eppure, è stata tanti anni in carcere perché identificata come mandante.

Patrizia Reggiani: da Lady Gaga all’amore per Gucci

Patrizia ha proseguito ricordando il giorno in cui ha scoperto che Gucci era stato ucciso. Ha dichiarato:

“Quel giorno ho sentito il telefono squillare, la mia tata rispose e dopo ho saputo che Maurizio era morto. Inizialmente non potevo crederci, poi ho pensato che i miei problemi erano finalmente finiti ed ho sentito solo tanta tristezza. Ho minacciato Maurizio molte volte, ma non ho dato io l’ordine di ucciderlo. Gli altri (i colpevoli arrestati) mi hanno ricattata. Ciò che hanno detto di me non era vero. Se incontrassi Maurizio ora gli direi di perdonarmi per quello che è successo. Tutte le cose che sono successe sono state un grande malinteso”.

Questa brutta vicenda di cronaca continua ad avere molti punti oscuri.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli