Patroni Griffi: serve quadro giuridico unitario su governo territorio

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Roma, 19 set. (askanews) - "Oggi abbiamo 21 modelli differenziati di disciplina del territorio. Le peculiarità locali vanno tutelate e valorizzate, a partire dal livello comunale, ma serve anche un quadro unitario di riferimento che metta ordine nella confusione normativa e sappia offrire ai territori modelli di sviluppo e crescita sostenibili e al passo con i tempi. La legge generale è ancora quella del 1942 e disegna un'urbanistica che non esiste più. Le regioni sono andate avanti ma in mancanza di un quadro unitario ogni cittadino si trova a dover fare i conti con una normativa diversa da Regione a regione, se non da comune a comune e la Corte costituzionale è dovuta continuamente intervenire per dirimere le controversie tra Stato e Regioni". Così il presidente del Consiglio di Stato, Filippo Patroni Griffi, aprendo il 65^ convegno di studi amministrativi sul tema "Dall'urbanistica al governo del territorio".

Secondo Patroni Griffi "va lamentata la carenza, allo stato, di una disciplina statale di principio che sarebbe invece importante adottare in un settore di grande interesse per lo sviluppo economico e sociale del Paese e soprattutto per porre un freno alla proliferazione dei modelli di urbanistica regionali differenziati. L'assenza, infatti, di chiari principi fondamentali autorizza l'adozione di leggi diverse da regione a regione. L'esigenza di uniformità, garantita dai principi fondamentali, non è assicurata".

Segue la tavola rotonda sulle funzioni di governo del territorio presieduta dalla Vice Presidente della Corte Costituzionale Marta Cartabia, a cui partecipano i professori Giuseppe Ferrari (Bocconi), Pier Luigi Portaluri (Università del Salento), Antonio Calafati (Accademia di architettura) e il Consigliere di Stato Paolo Carpentieri. Chiude la prima giornata l'intervista al presidente dell'Anac, Raffaele Cantone della giornalista Silvia Grassi.