Patroni Griffi: smaltimento arretrato grazie a nuova sezione

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Roma, 5 feb. (askanews) - Nel 2019 a Palazzo Spada sono stati decisi 8.920 appelli, "con un abbattimento di ricorsi pendenti pari all'8%". Lo sottolinea il presidente del Consiglio di Stato Filippo Patroni Griffi nella sua relazione per il nuovo anno giudiziario della giustizia amministrativa.

"Il buon funzionamento 'corrente' della giustizia amministrativa richiede il progressivo ma deciso abbattimento dell'arretrato e una 'macchina' amministrativa di servizio adeguata facente capo al Segretariato generale - spiega Patroni Griffi nel suo discorso - Quanto all'arretrato, si è provveduto a trasformare la Seconda sezione da consultiva in giurisdizionale ed è continuato il programma straordinario per la riduzione delle pendenze promosso dal Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, con il rilevante ausilio a tale ultimo riguardo, sul piano organizzativo, dell'Ufficio del processo".

"L'insieme di queste iniziative ha consentito, nel 2019, di decidere 8.920 appelli, con un abbattimento di ricorsi pendenti pari all'8% (a fronte di un abbattimento, nel 2018, del 2%). Queste iniziative non sarebbero state possibili senza l'impegno e la competenza dei colleghi e del personale amministrativo cui deve andare il nostro sentito ringraziamento".

"Un sentito ringraziamento va poi al Governo che, con il recente decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, ha previsto un aumento dell'organico dei magistrati, con l'istituzione di una nuova sezione in Consiglio di Stato e di due sezioni al Tar Lazio, e l'assunzione di personale dirigenziale. Sezioni che richiederanno, per poter essere operative, non solo il reclutamento dei magistrati, ma anche una provvista adeguata di personale amministrativo, senza la quale non potranno materialmente entrare in funzione".