Patto di Stabilità, posizioni Italia e Germania si avvicineranno - Draghi

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Il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente del Consiglio Mario Draghi a Palazzo Chigi, a Roma

ROMA (Reuters) - Le differenze tra l'Italia e la Germania sul patto di stabilità dovrebbero ridursi, ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi dopo un incontro con Olaf Scholz, nuovo cancelliere tedesco.

"Credo che ci sarà un avvicinamento delle posizioni (sul patto di stabilità)", ha detto Draghi alla stampa, aggiungendo di aspettarsi di raggiungere un accordo con tutti i partner dell'Unione europea.

"Forse sono eccessivamente ottimista, ma questo è un campo in cui sarà più facile trovare un accordo, rispetto ad altri ambiti", ha aggiunto.

L'Unione europea ha lanciato a ottobre una revisione delle regole di bilancio del blocco per riflettere al meglio la nuova realtà post-Covid, caratterizzata da livelli più alti di debito pubblico e dagli ingenti costi per la transizione a un'economia a zero emissioni di Co2.

Il Patto di stabilità e crescita, che determina le norme fiscali all'interno dell'Unione europea, è diventato sempre più complesso nel corso degli anni, creando forti tensioni.

I paesi più conservativi in ambito fiscale, come l'Olanda e la Germania, si sono tradizionalmente opposti alla diluizione del patto, ma Scholz e i partner della sua nuova coalizione al governo in Germania hanno segnalato di essere aperti a una potenziale riforma.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in redazione a Roma Stefano Bernabei)

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