Patto Nord Atlantico, cosa prevede l'art. 5 del trattato?

Nato art 5
Nato art 5

La caduta dei missili in Polonia di martedì 15 novembre ha portato ad una riflessione sull’art. 5 del patto Atlantico. Questo attacco missilistico rappresenta il primo in assoluto nei territori Nato. Secondo questa norma chi compie un attacco “armato contro uno o più di loro in Europa o Nord America”, colpirà automaticamente tutta la Nato.

Nato, cosa prevede l’art. 5 del Patto Atlantico

Di seguito riportiamo il testo dell’art. 5 che è possibile visionare integralmente sul portale della Nato:

“Le parti convengono che un attacco armato contro una o più di esse in Europa o nell’America settentrionale sarà considerato come un attacco diretto contro tutte le parti, e di conseguenza convengono che se un tale attacco si producesse, ciascuna di esse, nell’esercizio del diritto di legittima difesa, individuale o collettiva, riconosciuto dall’art. 51 dello Statuto delle Nazioni Unite, assisterà la parte o le parti così attaccate intraprendendo immediatamente, individualmente e di concerto con le altre parti, l’azione che giudicherà necessaria, ivi compreso l’uso della forza armata, per ristabilire e mantenere la sicurezza nella regione dell’Atlantico settentrionale. Ogni attacco armato di questo genere e tutte le misure prese in conseguenza di esso saranno immediatamente portate a conoscenza del Consiglio di Sicurezza. Queste misure termineranno allorché il Consiglio di Sicurezza avrà preso le misure necessarie per ristabilire e mantenere la pace e la sicurezza internazionali”.

La Casa Bianca: “Al lavoro per capire quali sono i prossimi passi da fare”

La portavoce del consiglio per la Sicurezza nazionale degli Usa, Adrienne Watson, ha fatto sapere che la Casa Bianca è al lavoro con la Polonia “per raccogliere più informazioni possibili. In questo momento non possiamo confermare le notizie o nessuno dei dettagli emersi”. Il vice portavoce del Dipartimento di Stato USA, ha definito invece la caduta dei missili in Polonia “terribilmente preoccupante”. Non ultimo il ministero della Difesa russo, attraverso l’agenzia Ria Novosti, ha affermato che i due missili caduti in Polonia sarebbero “una provocazione” che mirerebbe ad una escalation del conflitto.