Patto per la Salute, D'Amato (R. Lazio): finalmente c'è l'intesa

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Roma, 18 dic. (askanews) - "Sul Patto per la Salute 2019-2021 finalmente c'è l'intesa in Conferenza delle Regioni. Dopo un anno di lavoro le Regioni hanno dato l'ok sul testo con alcune piccole modifiche che verranno portate a breve in Stato-Regioni". Così l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, dopo la Conferenza delle Regioni a Roma.

"Le modifiche riguardano soprattutto alcuni temi del personale, in ri‎ferimento all'uso degli specializzandi al terzo anno, alla possibilità su base volontaria di mantenere in servizio il personale con 40 anni di attività - ha detto - sono due le richieste fatte dalle Regioni: per noi è importante che siano state condivise. C'è l'assenso da parte dei ministeri, quindi a breve andremo a chiudere l'accordo in Conferenza Stato-Regioni - ha aggiunto D'Amato- dalle verifiche che abbiamo fatto non ci sono ostacoli. Inoltre, tra le Regioni oggi presenti c'è stata concordia".

"Cè stata in extremis anche una richiesta dalla Regione Calabria, che è stata accolta - ha spiegato - nelle modalità di uscita dai piani di rientro vengano valutati anche degli affiancamenti per le Regioni più in difficoltà". Infine, interpellato sulla farmaceutica, D'Amato ha risposto: "Non abbiamo parlato di tetti, è quello che è previsto dal testo. Le novità importanti di questo Patto sono essenzialmente quattro: la prima è la certezza delle risorse nel prossimo triennio, con due miliardi a partire dal prossimo anno - ha sottolineato l'assessore - la seconda è una accelerazione di tutta la politica degli investimenti, sia in edilizia che in tecnologia, la terza le modalità di uscita dai piani di rientro e la quarta le politiche del personale".