Patto segreto tra Malta e la Libia sulla questione migranti

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Nuovo patto segreto sulla questione dei migranti, questa volta stretto dalle autorità di Malta con quelle della Libia. Lo riferisce il quotidiano maltese Sunday Times of Malta. L’accordo, stretto tra le forze armate maltesi (Afm) e la Guardia costiera libica, abbia come obiettivo quello di intercettare i barconi con a bordo i migranti, prima dell’ingresso nelle acque maltesi, per ricondurli direttamente in Libia.

Patto segreto tra Malta e Libia, l’allarme

Alarm Phone ha pubblicato un post di denuncia sull’accordo dal proprio account Twitter. La ong sottolinea come questa intesa tra Malta e la Libia rappresenti una reale violazione delle convenzioni internazionali per i diritti umani. Il patto, infatti, mira a impedire la fuga dei migranti dalla Libia e, quindi, la fuga da una zona di guerra.

Il quotidiano maltese ha pubblicato sul proprio sito online una foto che ritrae il colonnello maltese Clinton O’Neil, il capo delle operazioni e dei servizi segreti dell’Afm, insieme al vicepremier libico Ahmed Maiteeq. L’incontro tra le due personalità politiche sarebbe stato organizzato dall’ambasciatore maltese a Tripoli.

I primi contatti tra il governo maltese e quello libico risalirebbero però all’anno scorso, il 2018. Il principale scopo di questi negoziati è stato quello di evitare un anno di massivi sbarchi di migranti nell’isola di Malta. Il portavoce del primo ministro maltese ha comunque ribadito che La Valletta ha sempre rispettato gli accordi e le convenzioni internazionali e che incontri bilaterali, come quello recente con le autorità libiche, avvengono in continuazione e su molteplici livelli.

All’inizio di ottobre la ong Open Arms aveva soccorso e salvato 44 migranti che rischiavano di annegare nel Mediterraneo. L’intervento è avvenuto in acque maltesi e, dopo il rifiuto dell’Italia, l’imbarcazione della ong ha dovuto far sbarcare i 44 naufraghi nell’isola di Malta.