Patto trasversale per la scienza, cosa dice

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di Antonio Atte   "Approfondire scientificamente le criticità dei vaccini". Lo chiede la senatrice del Movimento 5 Stelle Virginia La Mura, la quale ha inoltrato al presidente della Commissione Sanità del Senato Pierpaolo Sileri e alla presidente della Commissione Politiche Sociali alla Camera Marialucia Lorefice la lettera che l'associazione Corvelva (Coordinamento Regionale Veneto per la libertà delle Vaccinazioni) ha inviato all'OMS sul tema della sicurezza dei vaccini. Una decisione destinata a far discutere dal momento che la stessa associazione, alcuni giorni fa, ha organizzato una conferenza stampa alla Camera assieme alla deputata grillina Sara Cunial: iniziativa da cui i vertici del gruppo parlamentare M5S hanno preso le distanze parlando di "iniziativa personale".   La Mura chiede di "approfondire scientificamente le criticità (qualora presenti)" legate ai vaccini "e soprattutto garantire la sicurezza necessaria su quanto viene somministrato". L'associazione Corvelva - scrive su Facebook la senatrice - "constata che sui vaccini, che vengono fatti in via preventiva su individui sani, non siano sufficientemente approfonditi gli effetti a lungo termine sul sistema immunitario e in relazione a patologie croniche, ai retrovirus e nanoparticelle contenuti al loro interno e agli alti livelli di alluminio associati ai coadiuvanti del vaccino riscontrati in pazienti autistici o con problemi neurologici come l'Alzheimer".   La senatrice campana aggiunge: "Le autorità sanitarie devono dare risposte scientificamente fondate e inconfutabili, devono effettuare studi che siano inappellabili e garantire la sicurezza dei vaccini. Le istituzioni devono dare certezze sui prodotti somministrati. Senza dibattiti extrascientifici o da tifo calcistico: sono argomenti seri e di fondamentale rilievo che solo la scienza può e deve chiarire. Che lo faccia supportata e sollecitata dallo Stato". Interpellato dall'Adnkronos, Sileri, uno dei due destinatari della missiva, risponde: "Quello che dice La Mura, ovvero il fatto che i cittadini sono spaventati dalle vaccinazioni e dai risultati a lunga distanza, è comprensibile. Lo scopo della scienza, degli studiosi ma anche nostro, grazie a un controllo più preciso, è quello di dare risposte che possano tranquillizzare i nostri concittadini".  "Tengo in considerazione la lettera, così come ho tenuto in considerazione tutte le richieste di audizione non pervenute da gruppi politici bensì dai singoli: tanto più che ho chiesto io stesso a questi soggetti di inviarmi un documento scritto con proposte, valutazioni, consigli, critiche al disegno di legge che abbiamo in Commissione sulla prevenzione vaccinale; dopo aver valutato lo scritto - conclude Sileri - provvederò alla sua diffusione per dare voce a tutti".

"Rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche italiane, affinché sottoscrivano il seguente 'Patto trasversale per la scienza' e s'impegnino formalmente a rispettarlo, nel riconoscimento che il progresso della scienza è un valore universale dell'umanità, che non può essere negato o distorto per fini politici o elettorali" . Si apre così il documento pro scienza (e 'pro vax'), firmato anche da Beppe Grillo e Matteo Renzi, pubblicato su 'Medical Facts', sito del virologo Roberto Burioni. Questi i 5 punti sottoscritti anche, tra gli altri, da Enrico Mentana e Mina Welby dell'associazione Luca Coscioni: 1) Tutte le forze politiche italiane s'impegnano a sostenere la scienza come valore universale di progresso dell'umanità, che non ha alcun colore politico, e che ha lo scopo di aumentare la conoscenza umana e migliorare la qualità di vita dei nostri simili; 2) Nessuna forza politica italiana si presta a sostenere o tollerare in alcun modo forme di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che mettono a repentaglio la salute pubblica come il negazionismo dell'Aids, l'anti-vaccinismo, le terapie non basate sulle prove scientifiche. 3) Tutte le forze politiche italiane s'impegnano a governare e legiferare in modo tale da fermare l'operato di quegli pseudoscienziati che, con affermazioni non-dimostrate e allarmiste, creano paure ingiustificate tra la popolazione nei confronti di presidi terapeutici validati dall'evidenza scientifica e medica; 4) Tutte le forze politiche italiane s'impegnano a implementare programmi capillari d'informazione sulla scienza per la popolazione, a partire dalla scuola dell'obbligo, e coinvolgendo media, divulgatori, comunicatori e ogni categoria di professionisti della ricerca e della sanità; 5) Tutte le forze politiche italiane s'impegnano affinché si assicurino alla scienza adeguati finanziamenti pubblici, a partire da un immediato raddoppio dei fondi ministeriali per la ricerca biomedicaRivolgiamo un appello a tutte le forze politiche italiane, affinché sottoscrivano il seguente Patto Trasversale per la Scienza e s’impegnino formalmente a rispettarlo, nel riconoscimento che il progresso della Scienza è un valore universale dell’umanità, che non può essere negato o distorto per fini politici o elettorali.