Patuanelli: avviare confronto su nuovo piano triennale pesca

Red
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Roma, 16 mar. (askanews) - Bisogna ridare competitività e reddititività al settore della pesca e dell'acquacoltura e questo è possibile "solo con la partecipazione attiva di tutti i soggetti associativi e istituzionali con cui voglio ragionare sulla possibile adozione del nuovo piano triennale della pesca e dall'acquacoltura. Quello 2017-19 è ancora attivo per effetto delle proroghe annuali, che ne hanno esteso l'efficacia fino alla fine del 2021, ma ritengo opportuno avviare un confronto trasparente sull'argomento". Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, in audizione alla Commissione Agricoltura della Camera sulle linee guida del dicastero.

"Per rendere competitiva la pesca marittima e l'acquacoltura occorre una azione di governo che si concretizzerà nei seguenti punti - ha aggiunto Patuanelli - : responsabilizzazione della imprenditorialità delle imprese di pesca; semplificazione della governance per l'acquacultura; supporto alla pesca locale ad alto valore aggiunto e inserita in un cluster di economia marittima; promozione dei contratti di filiera ; valorizzazione del prodotto tramite certificazione e tracciabilità; migliore definizione del ruolo dei mercati; promozione del prodotto; ricerca e sviluppo nelle nuove tecnologie, soprattutto digitali e rafforzamento dela tutela e dei diritti dei lavoratori del settore".

"Solo una riforma decisa del settore in termini di maggiore concorrenza - ha concluso Patuanelli - con la revisione del sistema lavoristico e previdenziale potrà renderlo attraente per i giovani".