Paul McCartney: "Giustizia per la famiglia di George Floyd"

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Roma, 6 giu. (askanews) - Paul McCartney ha pubblicato una dichiarazione in supporto delle proteste contro la brutalit poliziesca. "Dobbiamo lavorare tutti insieme per sconfiggere ogni forma di razzismo - ha scritto - Dobbiamo imparare di pi, ascoltare di pi, parlare di pi, educarci e soprattutto agire". McCartney ha ricordato di quando nel 1964 i Beatles dovevano suonare a Jacksonville e, dopo aver scoperto che il pubblico del concerto sarebbe stato diviso per la segretazione razziale, si erano rifiutati di suonare. "Non abbiamo mai suonato per un pubblico segregato e non cominceremo oggi - aveva detto John Lennon - Preferiamo perdere i soldi". Alla fine il concerto ci fu e fu per pubblico misto. Il primo per quella citt. L'episodio convinse i ragazzi di Liverpool a mettere una apposita clausola nei loro contratti. "Sono schifato e arrabbiamo che sono passati quasi 60 anni e il mondo sotto shock per le scene orribili dell'omicidio di George Floyd per colpa della polizia razzista, come per gli innumerevoli altri casi del genere che l'hanno preceduto", ha aggiunto McCartney. "Voglio giustizia per la famiglia di George Floyd, voglio giustizia per tutti coloro che sono morti e hanno sofferto. Dire no non un'opzione".