Paura a Roma, ragno violino punge un uomo mentre aspetta il figlio: rischio choc anafilattico

Ragno violino
Ragno violino

Nuova puntura di ragno violino a Roma che ha messo in serio pericolo la salute di un uomo che aspettava il figlio all’uscita da scuola. Il genitore ha rischiato lo shock anafilattico ed è stato salvato dall’intervento di un altro papà medico che si trovava nei paraggi. Il fatto è accaduto ancora una volta in zona Portuense. Ora si teme per i più piccoli. Le famiglie della zona hanno richiesto di far pulire e controllare i giardini degli istituti scolastici.

Ragno violino a Roma: uomo rischia lo shock anafilattico

Il Ragno violino continua a colpire: l’ultimo caso a Roma è avvenuto all’uscita dell’istituto Colle La Salle in via dell’Imbrecciato. Un uomo, di circa 40 anni, stava aspettando nel giardino della scuola il figlio che frequenta l’istituto quando è stato punto.

In pochi attimi si è tenuto il peggio: il genitore ha rischiato lo shock anafilattico e si è salvato grazie all’intervento di un papà medico che si trovata sul luogo del fatto.

Il ragno violino torna a fare paura dopo che, pochi giorni fa, era stato diramato un allarme dagli esperti. Nella maggior dei casi, la puntura del ragno violino genera una piaga ma nei casi più gravi potrebbe portare allo shock anafilattico.

L’istituto Colle La Salle avvierà una disinfestazione del giardino per eliminare la presenza del ragno. Ecco le parole della direzione: “Provvediamo con questi interventi di disinfestazione almeno 3 volte l’anno, per evitare qualunque tipo di problema. Ora lo faremo ad hoc, proprio a causa della presenza del ragno violino”.

Il caso ha scosso non solo le famiglie dei bambini che frequentano Colle La Salle ma anche altre del territorio limitrofo che hanno espresso la loro preoccupazione riguardo la sicurezza dei bambini nei parchi pubblici, cortili e giardini delle scuole.

Marco Palma, consigliere di Fratelli d’Italia nel municipio 11 ha affermato di aver “chiesto interventi mirati” e di aver “dialogato con la Asl per capire come e chi far intervenire”.