Pavia, accoltella la madre e si taglia la gola: tragedia nell'Oltrepò

Ester Castano
Pavia, accoltella la madre e si taglia la gola: tragedia nell'Oltrepò

Ha accoltellato la madre, poi si è chiuso in cameretta tentando il suicidio tagliandosi la gola. La tragedia famigliare, che ha sconvolto la provincia di Pavia, è successa nella notte tra mercoledì e giovedì in un appartamento di via Togni a Broni, poco più di 9mila anime nell'Oltrepò. Entrambi, lei 43 anni e lui di appena 18, sono stati ricoverati in condizioni gravissime. Il ragazzo è in pericolo di vita. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri di Stradella, che indagano sul caso, avevano appena litigato. Nell'abitazione c'era anche il figlio ventenne della donna, che però non ha assistito alla scena.

Le profonde ferite hanno sfiorato il cuore ma la 43enne, originaria di Voghera, non ha mai perso i sensi. È riuscita a rimanere cosciente sino all'arrivo dei sanitari, che l'hanno portata d'urgenza all'ospedale Policlinico di Pavia. Verso le 00.30 il figlio le ha sferrato un colpo frontale tra il petto e la spalla. Una volta solo, ha rivolto l'arma a sé stesso, un coltello a serramanico poi sequestrato, colpendosi più volte alla gola col chiaro intento di uccidersi, cosa che sarebbe accaduta se il fratello più grande non avesse aperto la porta trovandolo esanime e chiamando i soccorsi.

Di entrambi gli investigatori, vista anche l'età dell'aggressore, da poco maggiorenne, hanno deciso di diffondere solo le iniziali: M. A. la donna, A. D. il ragazzo, tutti e due italiani, disoccupati e pregiudicati. Il giovane ha perso molto sangue ed è ricoverato in Rianimazione. La prognosi è riservata e i medici non si sbilanciano. Al risveglio gli sarà chiesto di spiegare il movente del gesto. Quanto alla dinamica del tentato omicidio-suicidio, i carabinieri hanno pochi dubbi: madre e figlio avrebbero litigato animatamente, passando dalla violenza verbale a quella fisica. La famiglia, spiegano, viveva alla soglia della povertà ma, nonostante i gravi problemi economici, non ha mai chiesto aiuto al Comune.